Articoli Maura.it: Nerooogle e gli eco-consigli
Ultimamente sta girando una mail che invita all'uso di "Neroogle"; la versione a risparmio energetico della consueta pagina bianca di Google.
Perché:
dato che la pagina iniziale di Google viene visualizzata da centinaia di milioni di monitor ogni giorno e che "il passaggio ad un background nero farebbe risparmiare un totale di circa 15 (da 74 a 59) watt", se la pagina usasse colori meno avidi di energia si otterrebbe un risparmio globale di "8.3 Megawatt/ora al giorno, o circa 3000 Megawatt/ora l'anno, davvero un bella quantità di energia, per un così piccolo sforzo".
Facendo qualche indagine in più, ho trovato che queste statistiche si riferiscono ai monitor a tubo catodico (quelli profondi e ingombranti) e non a quelli LCD oggi più diffusi. Dunque l'eco-consiglio sarebbe applicabile solo a un quarto dei monitor in circolazione e questo falserebbe notevolmente la stima del risparmio possibile.
Inoltre, la richiesta complessiva di energia elettrica nel 2002, ha toccato i 310.000.000 di MW/h e l'uso di Neroogle farebbe (ipoteticamente) risparmiare 3000 MW/h in un anno, e cioè un centomillesimo del fabbisogno.
Eppure non si tratta dell'ennesima bufala e anche se poco, ognuno di noi può contribuire attivamente al risparmio. Meglio di niente!
Perché:
dato che la pagina iniziale di Google viene visualizzata da centinaia di milioni di monitor ogni giorno e che "il passaggio ad un background nero farebbe risparmiare un totale di circa 15 (da 74 a 59) watt", se la pagina usasse colori meno avidi di energia si otterrebbe un risparmio globale di "8.3 Megawatt/ora al giorno, o circa 3000 Megawatt/ora l'anno, davvero un bella quantità di energia, per un così piccolo sforzo".
Facendo qualche indagine in più, ho trovato che queste statistiche si riferiscono ai monitor a tubo catodico (quelli profondi e ingombranti) e non a quelli LCD oggi più diffusi. Dunque l'eco-consiglio sarebbe applicabile solo a un quarto dei monitor in circolazione e questo falserebbe notevolmente la stima del risparmio possibile.
Inoltre, la richiesta complessiva di energia elettrica nel 2002, ha toccato i 310.000.000 di MW/h e l'uso di Neroogle farebbe (ipoteticamente) risparmiare 3000 MW/h in un anno, e cioè un centomillesimo del fabbisogno.
Eppure non si tratta dell'ennesima bufala e anche se poco, ognuno di noi può contribuire attivamente al risparmio. Meglio di niente!