Matrimonio in infradito - Recensione di Marzia Mazzavillani
Leggere "(sentirsi) Come ad un matrimonio in infradito" non mi ha divertito, ho vissuto con i personaggi dubbi e paure, sono penetrata con loro nelle zone oscure di rifiuto della realtà, di ricerca di soddisfazioni immediate, di imperscrutabilità delle emozioni, di difficoltà di rapporti, di insoddisfazione, di paura. La scrittura immediata di gusto espressionistico, senza fronzoli o concessioni all'estetica è molto efficace nell'introdurre lo spaccato di una fase di passaggio della vita, quella che abbraccia la boa dei trent'anni, passaggio fondamentale e doloroso ed in cui sembrano essersi spostate, soprattutto per il sesso maschile, le emozioni e le paure da fine adolescenza.
Con questo preambolo Marzia Mazzavillani o Marni, counselor relazionale, insegnante di tecniche di autosviluppo e assistente al Master "Comunicazioni e relazioni interpersonali" della facoltà di Psicologia dell'Università di Siena, recensisce il libro e continua dicendo...
La pubblicità di "(sentirsi) Come ad un matrimonio in infradito" che ho visto esplodere fra i blog della piattaforma Dada mi ha molto incuriosita. Dapprima ho pensato alla diffusione di un evento, poi ho scoperto che alla base di tutto c'era un libro...Un libro? Solo un piacere per me leggere qualcosa di nuovo, il lavoro di una giovane autrice che si affaccia alla scena con determinazione proponendosi e promuovendosi in nuovi modi.
Il web è un nuovo territorio che sembra stimolare la creatività e dilagare con il banner pubblicitario del libro, è un' idea che mi ha molto divertito. Ho conosciuto Maura Cannaviello ed ho ordinato il suo libro via internet.
L'autrice è molto abile nell'abbozzare questa età che dovrebbe segnare l'inizio di una nuova maturità e che, al contrario, pare mettere in rilievo la propria fragilità di fronte ad una realtà sempre più dura, incomprensibile o semplicemente inaccettabile.
Non c'è nulla di piacevole e nemmeno di divertente in questa fragile generazione che pare non avere motivazioni ne' ideali per vivere o quanto meno sopravvivere.
Solo i sentimenti sembrano essere il canale che può fare breccia, attraverso cui possono attecchire nuovi comportamenti, in cui possono radicare nuovi se' capaci di affrontare le situazioni.
Marzia Mazzavillani è anche Guida di superEva per l'interpretazione dei sogni, secondo la psicologia junghiana e autrice di un blog, recensito da Anna Manera della Stampa fra i megliori del web, insieme a quello di Beppe Grillo.