Articoli Maura.it: Avere o Essere (un editore)
Il POD ti permette di pubblicare il tuo manoscritto e vedere di fatto la tua opera realizzata. Ti permette di scavalcare tutti quei meccanismi che portano spesso un libro a essere venduto e quindi letto, ma che non sono a garanzia di alcunché.
Gli editori sono innanzittutto imprenditori e dovrebbero scommettere e incoraggiare la propria scuderia. Sempre più spesso però, le attività di ricerca e scoperta di nuovi talenti o le posizioni coraggiose di case editrici che pubblicano in base a scelte politiche, culturali, filosofiche; sono schiacciate dalle logiche di mercato. I piccoli e medi editori pubblicano per "fare numero" (la maggior parte chiede un contributo - sotto forma di numero di copie - ai propri autori) per sopravvivere alla concorrenza.
Nelle grandi catene librarie e nei supermercati, i libri vengono venduti con sconti che le normali librerie non possono permettersi e molte di queste sono costrette a chiudere bottega.
L'editore, a differenza del sistema POD, dovrebbe garantire una buona distribuzione, promozione del libro e soprattutto la qualità e cioè il lavoro a monte come ad esempio l'editing.
Infine, è molto difficile presentare il proprio lavoro al giusto editore o agente editoriale, e opere meritevoli rischiano di rimanere chiuse in un cassetto.
Artisti come i Beatles, F. S. Fitzgerald, per esempio, sono stati a lungo rifiutati prima di sfondare.
Recentemente un privato ha inviato un racconto di Jane Austen a una decina di editori per chiederne la pubblicazione e solo uno ha riconosciuto la vera fonte del manoscritto. Gli altri hanno risposto che il lavoro non era interessate, credendolo un racconto originale.
Dunque quale scelta? Avere o Essere un editore?