Costruisci il tuo personal brand in 8 step

personal branding blog

Che tu sia un privato, spinto dalla voglia di rinnovarti, cambiare o trovare lavoro o un’azienda, desiderosa di migliorare il proprio posizionamento, è chiaro che la nostra reputazione online ci precede e spesso può determinare il successo o l’insuccesso di un progetto.

La gestione del tuo personal branding o identità personale, non passa solo dall’apertura di un profilo Facebook (se sei un’azienda devi convertirlo in Fan Page), Linkedin e Twitter, se questi poi non concorrono in modo trasparente e coerente a comunicare i tuoi valori e la tua missione.

Forse il blog non ti farà guadagnare direttamente, sono pochi i casi che hanno avuto un grande riscontro economico – ancora più rari quelli italiani -, ma di certo ti aprirà nuove opportunità personali e professionali per dare visibilità alle tue competenze o al tuo marchio.

 

Fare personal branding con il blog

Hai una passione per il web e te la cavi a scrivere? Prima di lanciarti nel mondo dei blog, controlla di avere tutti i requisiti per diventare blogger e iniziare a curare la tua identità online!

Come prima cosa, scegli un nome che ti rappresenti o che rappresenti il tema che vuoi trattare (verifica su tutte le piattaforme social e nei vari database di indirizzi web – domini internet – che il nome su cui vuoi investire sia disponibile).

Wordpress temiOra, scegli una piattaforma professionale o CMS (Content Management System), gratuita, e apri il tuo blog o sito a cui collegherai il nome che hai scelto. Qui ti spiego perché scegliere proprio WordPress.

Le prime fasi richiedono la cura dell’aspetto grafico del tuo blog e come si presenterà al mondo del web. Puoi affidarti per i primi tempi a un template o tema gratuito, ma ti suggerisco di investire una piccola somma per acquistare il vestito migliore per il “luogo” che ospiterà la tua identità online.

 

Ci sono vari servizi che offrono una vasta scelta di temi free o a pagamento. Con una piccola cifra ho scelto Best di MyThemeShop, un tema SEO-friendly e responsive. Se non hai chiari questi concetti, qua ci sono alcuni cenni di base su che cos’è la SEO e perché scegliere un tema responsive. Mentre questa è la mia esperienza pratica, dopo aver installato Best come tema del mio blog.

Affrontato questo step doveroso, ricorda che oggi i contenuti visuali sono considerati ancora più importanti perRisorse gratuite visuali emergere dal clamore di fondo e distinguerti dalla massa. Se sei un designer metti in mostra quello che sai fare altrimenti puoi farti aiutare da qualcuno più esperto di te. Ad ogni modo, esistono molte risorse gratuite visuali in rete che vengono in tuo soccorso.

Ora scegli i plugin per accrescere le funzionalità del tuo sito o blog su WordPress, quelli per farlo “volare sui motori”, e preparati a scrivere! 🙂
Per un progetto di comunicazione sul web efficace non può mancare una strategia improntata sui contenuti. Dovrai quindi individuare una keyword strategy sugli argomenti trattati e iniziare a scrivere gli articoli. Anche in questo caso, ti segnalo alcuni tool gratuiti per fare content curation (cura dei contenuti) e altre risorse fondamentali di marketing gratuite.

Passando all’aspetto social, Facebook è il social network per eccellenza, recentemente ha superato il traguardo di 1,4 miliardi di utenti iscritti e che tu lo voglia o no non puoi ignorarlo perché ci troverai gran parte del tuo pubblico o potenziale tale! Dovrai quindi creare la tua pagina Facebook aziendale e iniziare a far crescere la tua community.

Tab Facebook static frame okLa Fan Page ti dà la possibilità di sfruttare molti strumenti professionali gratuiti come la pagina Insights delle statistiche e le pagine tab e, a pagamento, con le campagne advertising per promuoverti.

Per aumentare la tua base utente dovrai utilizzare una comunicazione coinvolgente. Ad esempio, puoi porre domande, questionari, attirare il tuo pubblico con immagini (ora puoi usare anche le GIF!) e video, usare citazioni di personaggi famosi. Una buona formula è pubblicare per il 70% contenuti informativi (info e intrattenimento anche con frequenza giornaliera) e per il 30% tuoi contenuti promozionali (post corporate, tutorial, infografiche, articoli “how-to” con frequenza bisettimanale). Contenuti corposi come ebook, white-paper, surveys, possono essere pubblicati ogni bimestre.
Infine, ci sono gli eventi online e offline per prendere contatto ancora più diretto con il tuo pubblico.

Ovviamente non esiste solo Facebook, ci sono altri social media molto potenti come Twitter, Pinterest per fare business con le immagini o Google My Business per le attività locali.

Termino questa lunga lista di suggerimenti con uno fondamentale: non dimenticarti di attivare la newsletter! Dopo aver reso fantastico il tuo sito e attivato badge promozionali come il media kit per blogger, non dimenticarti di attivare il canale che ti consente più direttamente di comunicare con il tuo pubblico: l’email marketing!

 

Conclusioni

Ricapitolando, per fare personal branding blog, cioè sfruttare il blogging per costruire il tuo successo in rete, tieni a mente questi 8 passaggi:

  1. individua le tue abilità per avviare un progetto con degli obiettivi precisi
  2. scegli un nome su cui investire
  3. seleziona la piattaforma e la veste grafica che rappresenterà la tua identità online
  4. imposta la tua keyword strategy
  5. produci contenuti di valore, utili per il tuo pubblico
  6. coadiuva il progetto con la presenza sui social
  7. attiva la newsletter!
  8. monitora e analizza i risultati

 

Ora tocca a te! Raccontami la tua esperienza e se per fare personal branding stai usando il blog e seguendo questi passaggi. Se l’articolo ti è sembrato interessante, condividilo, potrebbe essere utile ad altri e iscriviti alle news dal form qui sotto. A presto!





2 commenti

  1. Alessandra Bruni 2 settembre, 2015 Rispondi
    • Maura Cannaviello 3 settembre, 2015 Rispondi

Leave a Reply