Configura il tuo Google Analytics: passaggi essenziali

Analytics Report

Google Analytics è un potente strumento di analisi di Google, utile per comprendere le performance delle nostre strategie di marketing online applicate alle diverse piattaforme web, mobile e app. Totalmente gratuito, GA è messo a disposizione per tutti coloro che hanno un sito o un blog.

Prima di entrare nel dettaglio della configurazione, è importante comprendere un paio di concetti:

  1. Tutti i Rapporti di Google Analytics sono espressi in metriche e dimensioni.
    Per definizione stessa di Google, la metrica è la valuta numerica con cui vengono indagate le dimensioni quindi, ad esempio, i volumi delle Sessioni (la quantità totale delle sessioni) o il numero risultante dal rapporto tra Pagine e Sessioni sono metriche. Le dimensioni, invece, descrivono le caratteristiche degli utenti come la loro posizione geografica, il browser utilizzato e le azioni sul sito. Un esempio nell’immagine più sotto.
  2. Google Analytics è organizzato in gerarchie.
    L’Account è il livello più alto e può essere collegato a più Proprietà (siti web o applicazioni) mentre le Viste sono il livello più profondo di GA e consentono di personalizzare i rapporti in base all’attivazione di Filtri, Obiettivi ed Eventi. L’ideale sarebbe avere una vista non filtrata, una di test per verificare eventuali nuove impostazioni e una filtrata. Uno dei filtri più comuni è quello che consente di escludere dalle statistiche il traffico interno, cioè quello proveniente dall’indirizzo IP del proprio server, per ottenere rapporti di maggiore qualità in quanto più vicini alla situazione reale.
Google Analytics Guida Base - metriche-dimensioni

Esempio di metriche e dimensioni

 

Google Analytics attivazione dell’ID di monitoraggio

Google Analytics configurazione base-id monitoraggioIl primo passo, se ancora non hai creato il tuo account di Google Analytics (puoi anche usare gli stessi accessi di YouTube o della Gmail), è quello di cliccare su “Crea un account” e compilare i campi relativi al nome, all’account, nome e url del sito, selezionare la tua categoria merceologica di riferimento e il fuso orario di appartenenza.
Ora dovrai seguire la procedura indicata da Google per confermare la legittima proprietà del dominio e quindi poter accedere alle statistiche. Dopo aver eseguito questo passaggio, dalla tab in alto Amministratore entra su Impostazioni dell’account. Verifica lo stato dell’attivazione, crea nuovi account da Gestione utenti, aggiungendoli attraverso un’email valida, distribuisci i diritti (di user o amministratore) e reperisci l’id.

L’ID di monitoraggio è solitamente formato dalle lettere UA seguite da sei cifre più una (es. UA-000000-1) mentre, il codice di monitoraggio che dovrai inserire in tutte le pagine web (nella testa o nel piede) del sito che vuoi monitorare, lo trovi nella relativa Proprietà in Gestione utenti alla voce Codice di monitoraggio.

Google Analytics configurazione base motore interno

Google Analytics configurazione base motore interno

Un’altra configurazione che ti consiglio di attivare subito è il report sulle ricerche interne al tuo sito perché ti fornisce utili indicazioni sugli argomenti di maggiore interesse per il tuo lettore.

Da Impostazioni Vista clicca su attiva Monitoraggio ricerca su sito e inserisci il parametro di ricerca. Per trovare il parametro, apri il tuo sito in una nuova finestra e cerca una parola dal motore interno del tuo sito.

Verifica qual è la lettera visualizzata nella barra degli indirizzi della pagina del risultato della ricerca compresa tra il punto interrogativo e il segno di uguale (es. /?s=) e riportala nell’apposito campo.

 

Google Analytics aggiungere account al monitoraggio

Una voltaentrato in Analytics con gli accessi di amministratore seleziona la voce in alto “Amministrazione” poi, dalla colonna “Proprietà” (deve essere visibile il dominio che vuoi condividere con altri account), seleziona la voce “Gestione utenti”. A questo punto dovrai:

  1. inserire nel campo “Aggiungi autorizzazioni per” l’email desiderata,
  2. selezionare il tipo di permesso dal select di fianco (di default è marcato “leggi e analizza”),
  3. spuntare la voce sottostante “Invia una notifica via email a questo utente”,
  4. cliccare su “Aggiungi”.

 

Metriche base di Google Analytics

Ora che hai impostato le configurazioni di base del tuo account, entra nella tab Rapporti che ti consente di monitorare per un periodo specifico, anche messo a confronto con un altro arco temporale diverso, alcune metriche di base, come:

  • Visitatori unici o Sessioni, riporta il numero di visitatori che hanno visualizzato il tuo sito in un determinato lasso di tempo;
  • Visualizzazioni, ovvero il numero complessivo delle pagine visualizzate dai visitatori nello stesso periodo;
  • Bounce Rate, percentuale di abbandono o “rimbalzo” dei tuoi visitatori dopo aver visto soltanto una pagina;
  • Pagine/Sessione è la media del rapporto del numero di pagine viste da ogni visitatore;
  • Durata sessione media, è il tempo medio in cui un visitatore si è trattenuto sul tuo sito o blog.

Oltre a queste, ci sono altre metriche più avanzate e che rispondono a domande, come:

Quanti visitatori hanno effettuato l’iscrizione alla tua newsletter? Oppure, qual è l’impatto dei social media sulle conversioni e sugli obiettivi della tua attività?

Obiettivi su Google Analytics

Nel caso in cui volessi impostare tra gli obiettivi di una Vista l'”Iscrizione alla newsletter, dovrai seguire questa procedura:

  1. entra sulla tab Amministrazione, scegli la vista su cui vuoi attivare l’obiettivo attraverso il select in alto corrispondente, clicca su Obiettivi e seleziona “Nuovo Obiettivo” tra quelli proposti (in Convolgimento/iscrizione) o seleziona “personalizzato”.
  2. In entrambi i casi dovrai decidere il “nome” dell’obiettivo e la “destinazione”, cioè la pagina del tuo sito su cui viene confermata la registrazione alla tua lista. Per inserire la destinazione, usa l’url della pagina di conferma, che non dovrà contenere il tuo dominio (es.:  www.tuosito.com/conferma-iscrizione/ diventa “/conferma-iscrizione/”).

Per impostare un rapporto sul traffico portato dai social media, entra in Acquisizione, quindi su Social e infine clicca su Conversioni. I rapporti social ti aiutano a misurare l’impatto dei social media sulle conversioni e sugli obiettivi della tua attività che avrai prima impostato secondo l’esempio che ho citato con la Newsletter al punto 1.

Il valore della conversione lo decidi tu in base all’importanza che attribuisci al tipo di azione (es. iscrizione ai feed, al form online, vendita, ecc).

 

Filtri in Google Analytics

Google Analytics configurazione base filtriParlando di referral, potrà capitarti di trovare dentro i rapporti di Sorgente/mezzo degli indirizzi “strani” o incomprensibili, in questo caso si tratta di spam o di traffico generato dai bot (es. crawler/spider dei motori come Semalt.com, Free-share-buttons.com o Get Free Traffic Now). Se vuoi escludere questo tipo di traffico (qui una lista completa degli  spambot), da Amministrazione seleziona la vista che vuoi modificare e clicca su Impostazioni. A questo punto attiva il filtro bot per escludere il traffico da loro generato e salva le impostazioni.

Per impostare filtri più avanzati sul traffico spam ti rimando all’articolo di Fabio Piccigallo.

Esperimenti con Google Analytics

Un’altra opzione interessante di Google Analytics è la possibilità di eseguire degli A/B test attraverso la funzione Esperimenti.

La prima cosa da fare è creare una seconda versione della pagina che si vuole ottimizzare per un determinato elemento, ad esempio per determinare qual è la migliore posizione del form online o il colore del bottone destinato alla call to action nella tua pagina di vendita.
Le versioni dovranno ovviamente presentare due indirizzi web diversi.

Successivamente dovrai creare un obiettivo così come ho spiegato alcune righe più sopra, relativo alla variabile che stai monitorando (es. Invio form di contatto).

Google Analytics_esperimentiOra entra nella sezione Comportamento e clicca sulla voce Esperimenti poi clicca sul tasto “Crea nuovo”. Assegna all’esperimento un nome riconoscibile e come metrica seleziona l’obiettivo che hai creato in precedenza. Dalle impostazioni avanzate puoi impostare un’altra serie di opzioni come ad esempio la durata del test. Nel passaggio successivo dovrai inserire l’indirizzo della pagina originale e quello della sua variante.

A questo punto Google Analytics genererà per te un codice da copiare e incollare subito dopo il tag di apertura HEAD nella parte superiore della pagina originale. Eseguita l’operazione fai clic su Avanti per far partire l’esperimento.

Per il periodo da te stabilito, Google mostrerà alternativamente le due pagine che hai creato fino a determinare quella che ha raccolto i risultati migliori in base all’obiettivo da te assegnato!

 

In generale, dalla dashboard di Google Analytics, puoi controllare l’andamento dei tuoi siti e di siti terzi (fino a 50), e volendo, creare fino a 100 Account e 25 Viste. Oltre a GA, un altro strumento molto utile che ti fornisce importanti informazioni sullo stato di salute del tuo sito è Search Console, ex Google Webmaster Tool.

 

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