Suggerimenti per scrivere #4

Un'idea non è un romanzo e nemmeno una trama.

Di che parla il tuo romanzo?
Non c'è dubbio che i libri migliori parlano di molte cose e quelli splendidi di qualcosa che è molto lontano dall'argomento dichiarato. Spesso per sviluppare nuove idee bisogna porsi una serie di domande, come:
- perché il tale è passato dalla situazione A alla situazione B?
A volte il fatto di cambiare arbitrariamente l'età di un personaggio, il sesso o la nazionalità può liberare energie nascoste, rendere quella figura molto più interessante e sbloccare un intero libro.
Se vogliamo definire la differenza tra un romanzo e un racconto, per esempio, possiamo dire che nel corso di un romanzo il protagonista o i protagonisti cambiano. A guardarli dal punto di vista delle cause, gli eventi raccontati possono essere arbitrari o meno, mentre dal punto di vista degli effetti non lo sono mai. I personaggi invecchiano, a volte muoiono, divorziano o emigrano o semplicemente capiscono che tutta la loro vita è stata un inganno.
Alcune fasi del lavoro di scrittura tendono a essere uguali per tutti. La prima è quella delle idee, quella in cui vengono vaghi pensieri sull'ambito in cui ci si vuole avventurare: niente di più preciso, tanto per fare un esempio, che sapere se il prossimo libro sarà ambientato su una nave o nella Francia del medioevo. In questa fase i protagonisti sono altrettanto vaghi, sembrano spettri. Magari sappiamo che qualcuno finirà annegato, o scoprirà la verità. Spesso c'è una singola immagine ferma nella nostra testa: raffigura qualcuno in un caffè o su un dirupo, e va a finire che noi costruiamo un intero romanzo solo per spiegarci quell'immagine. Quindi elaborare un'idea fino a farla diventare una trama significa spesso creare un dramma, anche se questo non vuol dire per forza raccontare una vicenda piena di azioni clamorose o colpi di scena spettacolari.

http://www.internazionale.it/romanzo