Aumentare la visibilità del sito su Google

Visibilità del sito su Google

La SEO on-page è un processo semplice: aiuta a ottimizzare ogni pagina del sito in modo da migliorare il suo posizionamento sui motori di ricerca. Per dirlo in modo diretto, contribuisce ad aumentare la visibilità del tuo sito su Google.

Il processo coinvolge sia i motori di ricerca sia gli utenti, in quanto serve:

  • ai motori di ricerca per capire meglio e più velocemente il contenuto e il contesto delle pagine di un sito web
  • agli utenti per comprendere di cosa tratta il sito quando appare nelle SERP (pagina dei risultati dei motori di ricerca), portando cosi traffico di qualità al sito.

Anche se la SEO on-page non è un processo difficile da implementare, molte persone quando creano la propria strategia di online marketing, scelgono di saltare questo passaggio.

Se vuoi migliorare la visibilità del tuo sito su Google, tieni a mente i seguenti consigli quando crei il contenuto che vuoi pubblicare!

 

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1. Scrivi contenuti rilevanti usando diverse varianti delle parole chiave più importanti

È indispensabile scrivere contenuti che siano originali e interessanti per il pubblico a cui ti rivolgi.

A questo proposito è consigliato di:

  • inserire le parole chiave più rilevanti nella prima parte degli articoli (entro le prime 50-100 parole)
  • concentrare ogni pagina o articolo del sito su un argomento specifico, cosa che di conseguenza aiuta anche l’ottimizzazione del testo
  • creare e pubblicare articoli lunghi perché essi tendono a posizionarsi meglio nelle SERP.

Usare le intestazioni (da H1 ad H6)

L’uso delle intestazioni, cioè la formattazione in titoli e sottotitoli, è utile sia per la SEO sia per la fruibilità dei contenuti.

L’intestazione dei contenuti aiuta gli utenti a visualizzare più facilmente i contenuti che a loro interessano e gli spider dei motori di ricerca a distinguere le suddivisioni in argomenti del contenuto.

Usare il meta tag H1 e le altre intestazioni

Non è vero che la tua pagina dovrebbe avere solo un meta tag H1, infatti può contenerne più di uno. Ciò che conta è che preveda la parola chiave per cui vorresti posizionare il tuo articolo e che sia unico e originale per ogni pagina e articolo.

Usa i tag dall’H2 fino all’H6 per dividere e organizzare il contenuto in modo che sia più facile da leggere e capire. Ne hai un esempio proprio con questo post dove ho utilizzato le diverse formattazioni per dare un’importanza diversa agli argomenti.

Aumentare-la-visibilità-del-sito-su-Google_intestazioni

 

Come già detto, nelle intestazioni vanno inserite anche le keyword, ma cerca di evitare l’uso eccessivo in un modo che il testo risulti il più naturale possibile.

2. Ottimizzazione delle immagini

Le immagini sono molto utili per migliorare l’esperienza utente e la navigazione del sito. Però, l’uso di immagini ottimizzate aiuta a migliorare anche la strategia SEO on-page. Come?

• Rinomina le immagini includendo le keyword più rilevanti
• Includi le keyword nel testo alternativo delle immagini
• Inserisci un titolo originale per le immagini in modo che sia adatto anche al contenuto al quale esse vanno aggiunte
• Correggi le dimensioni delle immagini

Prima di valutare la rilevanza del sito, i motori di ricerca valutano anche il testo alternativo delle immagini.

3. I link interni ed esterni

Quando scrivi i contenuti del sito pensa anche a come puoi collegarli ad altre pagine interne ed esterne al sito. I link interni aiutano il sito ad essere trovato da Google più facilmente rispetto a un sito che non fa uso di questi collegamenti ipertestuali. Inoltre, questi link forniscono maggiori informazioni agli utenti in modo che essi possano passare più tempo esplorandolo il sito.

I link esterni collegano un sito con un altro. Inserire link di altri siti web all’interno dei propri contenuti significa fornire ulteriori informazioni importanti e rilevanti per i lettori. Potrebbero inoltre farti guadagnare dei backlink ancora ritenuti indispensabili per aumentare la visibilità del sito su Google.

Ricorda di non esagerare. L’uso eccessivo di link che esterni può risultare fastidioso. Inoltre, con il passare del tempo alcuni link potrebbero non funzionare più, e questo influenzerebbe negativamente l’esperienza utente.

4. Ottimizzazione del anchor text

Il “testo di ancoraggio” o anchor text è il testo cliccabile di un link. L’uso delle parole chiave per creare questo testo è molto utile per aiutare sia i motori di ricerca sia gli utenti a riconoscere facilmente il contenuto di tale pagina.

• Evita l’uso eccessivo di parole chiave
• Scegli un testo breve, descrittivo dell’argomento linkato
• Evita i link generali come “Clicca qui”: sii conciso e originale

5. Crea titoli originali contenenti le keyword principali

Il title meta tag è il tag più importante del tuo sito. È il testo cliccabile che appare sui motori di ricerca e quello che vedono gli utenti nel loro browser.

A differenza degli utenti che percepiscono un sito come un’entità unica, i motori di ricerca valutano ogni pagina singolarmente e i title tag aiutano a specificare ciò di cui trattata ogni pagina comparandola poi con le altre sezioni del sito web.

È importante usare un plug-in SEO per WordPress (Yoast SEO o All-in-One SEO) per:
• creare titoli contenenti le parole chiave più rilevanti
• usare titoli che inducano ad aprire il contenuto

Il title tag deve descrivere al meglio il contenuto della pagina e contenere all’incirca 70 caratteri.

6. Controllare il contenuto che appare nei risultati di ricerca

Il meta tag description è un elemento molto importante sia per aumentare il traffico verso il sito sia per l’ottimizzazione SEO on-page. Scrivere descrizioni rilevanti per ogni pagina aiuta ad aumentare la percentuale di clic o CTR della pagina sui motori di ricerca.

Alcuni consigli utili per scrivere descrizioni rilevanti sono:
• essere concisi su ciò che la pagina tratta in modo che sia più facile per gli utenti capire quello che andranno a leggere una volta cliccato il link
• includere la  Call to Action o anche il numero di telefono se possibile
• formulare la descrizione in modo che appaia completa nella pagina dei risultati dei motori di ricerca è meglio che sia lunga non più di 165 caratteri

7. Creare Url contenenti parole chiave rilevanti

WordPress crea le Url delle pagine e degli articoli basandosi sui titoli degli stessi. Per questo motivo è importante scegliere attentamente il titolo della pagina.

Avere una pagina “Servizi” è ottimo, ma tutti hanno una pagina servizi nel proprio sito. Quindi forse è più conveniente trasformare la pagina “Servizi” in una pagina più descrittiva, ad esempio “Servizi di web Marketing” o “Sviluppo siti web”.

In caso l’utente sia alla ricerca di servizi di sviluppo siti web la vostra pagina ha più possibilità di apparire prima nei risultati dei motori di ricerca.

8. Altri elementi SEO

Sito mobile friendly

Google desidera offrire ad ogni utente la miglior esperienza di navigazione possibile indipendentemente dal dispositivo che usa. Infatti, con l’aumento dei dispositivi mobili, Google indicizza i contenuti basandosi sulla versione mobile del sito. Questo si chiama mobile-first indexing.

Se vuoi che il tuo sito appaia nei risultati di ricerca è necessario renderlo fruibile dai diversi dispositivi. Questo si può fare creando un sito web con design responsivo.

Inoltre, si possono implementare anche le Accelerated Mobile Pages (AMP) con le quali gli articoli e le pagine vengono caricate più velocemente anche dai dispositivi mobili (cellulare, tablet ecc).

HTTPS

A cominciare da quest’anno, i siti web senza SSL (Secure Sockets Layers) saranno classificati da Google come siti poco sicuri. La certificazione SSL aiuta molto la visibilità del sito. Anche se questo processo non è di grande importanza per l’algoritmo di Google, ecco quali sono alcuni dei benefici che porta ad un sito web:

• aumenta la fiducia dei visitatori
• protegge l’informazione personale degli utenti

Anche se non hai un e-commerce, la certificazione SSL serve per dimostrare che ci tieni alla sicurezza degli utenti online e nel caso tu abbia un’area che richiede la registrazione.

Il passaggio da HTTP ad HTTPS richiede un po’ di accortezza per non rischiare di perdere la visibilità dei propri contenuti.

Quanto conta l’ottimizzazione SEO on-page?

Molto! Perché investire nella creazione di contenuti di qualità se questo è invisibile? Il contenuto può essere molto importante o interessante però se non viene letto o trovato dagli utenti serve a poco. Infine, il motivo principale per creare contenuti di qualità è perché siano utili agli utenti.

 

Se vuoi approfondire altre tecniche SEO on-page e migliorare la visibilità dei tuoi contenuti ti consiglio di leggere queste procedure white hat e di iscriverti al mini-corso per ricevere 4 video premium direttamente via mail.

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