Gruppi Facebook come usarli


In questo post vediamo cosa sono e come sfruttare i gruppi di Facebook per attività di marketing ma anche per conoscere le ultime novità introdotte.

Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, già durante l’evento annuale F8 Keynote aveva annunciato che i gruppi di lì a poco avrebbero assunto una rilevanza maggiore all’interno del social network e, infatti, nell’ultimo periodo abbiamo visto l’introduzione di diverse novità in questo ambito.

Il motivo è semplice, una delle principali metriche tenute in considerazione dai social media, non solo Facebook, sono le interazioni, ovvero quanto un utente commenta, condivide e lascia tramite like ed emoticon apprezzamenti o meno di un determinato topic.

Le interazioni garantiscono la sopravvivenza di questi strumenti che, per gli utenti sono fonte di notizie e svago mentre per le aziende e i professionisti rappresentano un canale per promuoversi.

Per Zuckerberg e gli investitori, tramite i capitali spesi dai brand sono, invece, fonte di guadagno.

Quale tra gli strumenti messi a disposizione da Facebook è quello che ottiene maggiori interazioni? Di sicuro i gruppi!

Questi canali non sono (ancora) controllati dalle logiche algoritmiche delle fan page per cui la visibilità è stata molto ridotta o da quelle di Messenger che ora richiedono specifici consensi per inviare messaggi agli utenti.

Cosa sono i gruppi Facebook

Dobbiamo pensare a un gruppo come a una community che si raccoglie attorno a un argomento specifico, un po’ come lo erano un tempo i forum tematici.

Ce ne sono tantissimi che toccano temi tra i più disparati e, ovviamente, come numero di iscritti possono variare anche molto, dalle poche decine alle migliaia fino a milioni di membri.

Ad esempio, ormai tre anni fa, ho aperto un gruppo dedicato all’email marketing e a strategie di lead generation, Email Marketing Efficace, a cui si sono iscritti più di duemila professionisti e addetti del settore. 
C’è poi quello relativo alla community della mia Academy, WMAcademy Club, che presente un numero di iscritti più contenuto.

Se ti può interessare, ho eseguito un test di tre settimane, relativo al lancio di un mio corso, sfruttando le interazioni dei gruppi.

Gruppi Facebook caratteristiche

I gruppi prevedono uno o più amministratori che hanno il compito di moderare le iscrizioni, gli interventi degli iscritti e fornire supporto o una guida dopo le prime fasi di ingresso. 

Nella fase di invio della richiesta di accesso, l’amministratore può inserire una serie di domande per conoscere meglio le origini e/o le intenzioni dei richiedenti.

L’amministratore può decidere inoltre di inserire una pagina dedicata alle norme che regolano il gruppo, anche chiamata Policy di gruppo, a cui si dovrebbe far riferimento prima di interagire.

In qualsiasi momento, infatti, un amministratore può bloccare o cancellare un iscritto che ha violato queste norme o le più comuni di buona condotta.

I membri del gruppo possono postare domande e contenuti, rispondere ai post altrui e, di recente, svolgere altre azioni che sono poi le novità di cui ti parlerò tra poco.

In qualità di amministratore puoi avviare diretta “live” direttamente dal gruppo e aggiungere note e caricare documenti che gli iscritti potranno scaricare a piacimento. Questa funzione prevede la possibilità di collegare il tuo profilo Dropbox con Facebook.

I gruppi hanno una sezione statistiche a cui gli amministratori possono accedere per avere una visione d’insieme delle interazioni e dei nuovi scritti ma hanno anche dati sulle visualizzazioni o meno di ogni singolo post.

A differenza delle fan page, nei gruppi si possono cercare dei topic, quindi risalire a uno specifico post pubblicato, tramite il campo di ricerca nella barra laterale.

Come usare i gruppi per fare marketing

Mostrare la tua preparazione

Se sei iscritto a uno o più gruppi puoi “sfruttare” l’iniziativa di altri per mostrare la tua preparazione, dando risposte e pubblicando tuoi post. Prima di postare e interagire nel gruppo accertati di quali sia la policy che lo regola per evitare di essere bloccato o cancellato dal gruppo.

Ovviamente, anche se sei un amministratore del gruppo puoi (devi?) mettere in mostra le tue conosce, anzi…

Aumentare la tua autorevolezza

A maggior ragione, se sei un amministratore di un gruppo puoi decidere di collegarlo a una fan page che gestisci in modo da trasferire i follower da un canale a un altro e, nel caso di un brand noto, tramite l’associazione della pagina aziendale trasferire autorevolezza al gruppo e ai contributi che lascerai.

Ha questo proposito, ti segnalo il mio corso Facebook base che ti aiuterà a configurare tutte le opzioni della tua pagina, ad avere una presenza social 100% professionale e ti accompagnerà nei primi passi di una campagna advertising.

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Occasione di networking

Che tu sia amministratore o membro di un gruppo, interagire con gli altri iscritti della community potrebbe portare visibilità al tuo profilo e ai tuoi progetti. Potresti conoscere persone interessate alle tue competenze con cui avviare iniziative e collaborazioni.

Gruppi premium

In alcuni casi puoi preferire questo canale come estensione di un tuo prodotto o servizio “premium”, fornendo assistenza o lezioni private.

Gruppi Facebook novità

Tipi di gruppi

Come prima cosa, Facebook ha modificato la visibilità dei gruppi, che ora possono essere solo pubblici o privati.

Nel caso di gruppi pubblici o aperti, anche se non si è iscritti, è possibile leggerne i contenuti pubblicati e verificare chi sono gli iscritti. Inoltre, chiunque può iscriversi o essere aggiunto o invitato a unirsi da un membro.

Nel secondo caso, gruppo privato, solo se si viene ammesso al gruppo si può accedere ai post e verificare chi sono gli iscritti. Anche in questo caso, chiunque può iscriversi o essere aggiunto o invitato a unirsi da un membro.

Entrambe le modalità prevedono di poter trovare i gruppi nei risultati di una ricerca.

Inoltre, il gruppo privato può essere “segreto” o nascosto dalle ricerche e ci si può aggiungere solo se invitati.

Facebook in effetti deve aver compreso che molte aziende e professionisti usano i gruppi per fare formazione premium, quindi, tramite questo canale, forniscono lezioni private e supporto a un proprio prodotto o servizio.

Io stessa uso questo metodo per fare formazione privata al mio gruppo “Studenti”, collegato alla membership di WMAcademy.

Unità formative

Altra novità introdotta è la possibilità di inserire delle Unità formative, cioè di creare un percorso prestabilito, fatto di video, testi e immagini che tracci l’avanzamento della formazione di ciascun membro.

A questa opzione è possibile associare anche dei quiz per rendere il percorso più completo.

Badge per i più attivi

Un’altra novità non recentissima è la possibilità di assegnare dei badge ai membri più reattivi del gruppo, allo scopo di stimolarli a interagire sempre di più per ottenere in premio una medaglia.

Come cancellarsi dai gruppi

Abbiamo parlato finora di come usare i gruppi per fare marketing, ad esempio, aumentando la visibilità del nostro profilo e progetto e migliorando il posizionamento nel nostro settore.

Una verità, forse scomoda, è che anche con i gruppi si può fare “spam”.

Ti sarà di sicuro capitato di ricevere continui inviti a iscriverti a questa o a quest’altra community o, peggio, di ritrovarti dentro un gruppo involontariamente.

Ebbene, se non desideri più farne parte puoi disiscriverti cliccando sull’ingranaggio sotto la copertina della pagina e poi su “Abbandona gruppo”.

Dalla stessa finestra potrai segnalarlo, bloccarlo o, viceversa, aggiungerlo ai tuoi preferiti e anche farlo conoscere alla tua rete grazie all’opzione condividi.

Spero di averti fornito le informazioni che cercavi, invece, se hai dubbi oppure osservazioni lasciami un commento.

Iscriviti alla mia newsletter e ricordati di dare uno sguardo alla pagina del mio corso su Facebook Marketing base.

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