Content curation come generatore di SEO: Scoop.it

Content curation come generatore di SEO

“Pubblicare spesso, coinvolgere di più, aumentare i risultati”.

Sono tutti gli obiettivi di un blogger e dell’azienda che vuole promuoversi in rete con una strategia mirata alla Content Curation e al Digital Reputation. Recentemente avevo parlato dei risultati raggiunti da Scoop.it, la piattaforma per la content curation che ha da poco superato i 2,5 milioni di registrati. Gli utenti attivi sono in maggioranza Social Media Manager, Web Marketing Specialist e altri professionisti del web.

Da un sondaggio condotto dalla stessa Scoop.it è emerso come nell’ultim’anno, i professionisti del web e le aziende, non solo abbiano incrementato questa attività, ma anche ottenuto risultati incoraggianti in termini di obiettivi di crescita, mentre i media tradizionali continuano a segnare ancora negativo. Essere ben posizionati sul web diventa quindi una necessità per essere produttivi.

Anche i meno esperti di Seo, registrandosi a Scoop.it gratuitamente, possono trarre dei benefici lato indicizzazione. Questo perché molti degli influencer e degli skateholder sono presenti sulla piattaforma con propri contenuti, aumentandone la reputazione agli occhi dei motori di ricerca, Google in testa!

Fonte di traffico organico

Dagli Analytics sul traffico che arriva dai “referral”, ma anche attraverso il pannello Search Console – ex Google Webmaster Tool, un web analyst può individuare con chiarezza gli utenti che raggiungono il proprio sito o blogger, perché il canale rientra tra quelli censiti da Google.
In questo caso, la piattaforma di content curation può essere ritenuta utile come strumento generatore di SEO.

Scoop.it, che si sta confermando uno specialista nel suo campo, attraverso la sua piattaforma consente di creare contenuti originali inserendo testo, immagini e anche video o, ancora meglio, di condividere il link al proprio post e sito. Il post comparirà già formattato e disponibile anche per la visione da mobile.

Il tasto “Pubblica” spara il nostro contenuto su tutte le piattaforme social a cui siamo iscritti e per le quali avevamo dato l’approvazione, avvicinandosi molto a un altro grande innovatore nei tool per il web, Hootsuite che permette di gestire più profili di social network da un unico pannello.

Oltre a queste opzioni, come strumenti di content marketing, Scoop.it fornisci agli iscritti un portfolio, che nella versione professionale arrivano fino a cinque, la newsletter e una community con cui instaurare relazioni.

Tutti questi servizi, compreso Klout, per la misurazione del proprio successo in rete, sono nella versione gratuita e premium.

Avevi mai pensato a Scoop.it come generatore di seo? Qual è la tua esperienza in termini di traffico portati al sito o al blog attraverso questa piattaforma di content curation?

Vuoi imparare a usare Scoop.it per il tuo content marketing? Iscriviti al primo corso online!

 

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2 commenti

  1. Marco 13 dicembre, 2015 Rispondi
    • Maura Cannaviello 13 dicembre, 2015 Rispondi

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