Strategie ecommerce e automation

Strategie ecommerce e automation

Con il Gdpr, se hai un ecommerce o in ogni caso vendi attraverso il web, la tua comunicazione seguirà idealmente tre tipi diversi di gestione tramite email.

Disclaimer
Non sono un “tecnico” né un legale e non è mia intenzione dispensare consigli. Quanto raccontato nelle successive righe sono mie deduzioni a cui sono arrivata dopo essermi informata sul tema. Pertanto, se ci fossero dubbi o richieste specifiche, la cosa migliore è chiedere a un professionista della materia.

Le strategie di promozione degli eshop non cambiano, ma per quello che riguarda la marketing automation e la profilazione avanzata del tuo database dovrai puntare solo su quel segmento che ha lasciato il consenso esteso, e non solo al cosiddetto “Permission marketing” per l’invio di newsletter e comunicazioni di tipo commerciale.

In effetti, per quando riguarda la strategia di comunicazione e promozione online di aziende e professionisti, probabilmente ci sarà un prima e un dopo Gdpr per riferirsi ai contatti acquisiti.

Se hai ottenuto il consenso alla profilazione estesa potrai inviare contenuti altamente personalizzati e attuare strategie post-vendita.
Di sicuro potranno interessarti le strategie che ti propongo nelle prossime righe.

 

Profilare chi acquista con coupon

Hai un ecommerce e la possibilità di offrire sconti periodici ai tuoi clienti? Applica tag e score per incrementare le tue vendite su questo segmento di audience.

Verifica all’interno del tuo database chi sono quei contatti che acquistano più spesso in corrispondenza di offerte speciali e crea un’automazione per loro allo scopo di comunicargli solo prodotti o servizi a prezzo scontato.

Se hai integrato il tuo sito con la tua piattaforma email e/o CRM potrai filtrare per determinate campagne email contenenti offerte speciali e vendite completate.
Per questi contatti puoi aggiungere un’etichetta particolare, ad esempio “cliente coupon” oppure un punteggio apposito come “20 o 30” allo scopo di tracciare i tuoi iscritti.

In effetti, oltre a questo segmento potresti crearne uno dedicato a chi preferisce acquistare a prezzo pieno. Sembra incredibile, ma molte persone scelgono di non usare gli sconti. Per questo motivo non gli invierai mai offerte né coupon.

Per inviare questo tipo di comunicazioni avrai bisogno del consenso alla profilazione da parte dell’utente spiegando bene all’interno dell’Informativa Privacy che pubblicherai sul sito come archivi e proteggi i dati e di quali strumenti ti avvali.

 

Carrello abbandonato e pagina prodotti

Se gestisci un ecommerce conoscerai già l’importanza di recuperare le vendite interrotte che secondo le statistiche sono circa 7 su 10 ordini completati.

E’ una pratica molto usata anche da Amazon e forse ti sarà capitato di ricevere una mail contenente l’immagine del prodotto che stavi per comprare oltre a quelli correlati.

La stessa strategia puoi metterla in pratica verso tutti coloro che visitano una determinata pagina prodotto sia tramite il clic sulla tua newsletter sia direttamente dal sito.
Nel primo caso dovrai avere il consenso del contatto al tracciamento dei suoi interessi e azioni mentre nel secondo dovrai connettere il tuo sito alla tua piattaforma email così da registrare i log sulle pagine.

Ricordati di inserire all’interno dell’automazione un controllo di quando e se il contatto acquista, in modo da spostarlo poi fuori dall’automazione.

La comunicazione di carrello abbandonato potrebbe rientrare nella tipologia transazionale, in quanto risponde a un’azione (ordini, modifica del profilo, cancellazioni e altro) svolta dall’utente sul tuo sito e perciò funzionale al sistema ecommerce.

 

Ecommerce e contatti non profilati

Verso tutti coloro che non ti hanno dato il consenso alla profilazione potrai inviare contenuti commerciali ma ricorda di non spedire solo offerte, ma cerca di coinvolgerli con informazioni interessanti e utili, così da tenerli attivi all’interno del tuo database e pronti alla conversione. La proporzione ideale tra promozioni e non dovrebbe essere 20 / 80.

Ad esempio, se vendi abbigliamento sportivo, in base al target a cui ti rivolgi, in inverno potresti inviare suggerimenti di alloggi che hanno una Spa interna mentre in estate i resort che offrono il noleggio di scooter e biciclette.

Altre idee per chi ha un ecommerce di moda potrebbero essere “come abbinare gli accessori a determinati capi” o le “scelte delle star in base alla moda del momento”. Di fatto dovrai attuare una strategia di nurturing per restare in relazione con il tuo iscritto fino a quando non sarà pronto a compiere una conversione.

 

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