7 consigli per un titolo da cliccare

Consigli per un titolo da cliccare

 

Aggiornato il 22 settembre 2018 – Scrivere un titolo efficace determinerà il successo o il fallimento della tua strategia di comunicazione.

Pensaci un attimo: puoi aver realizzato un grande articolo, ma se non hai trovato un titolo accattivante, in grado di attirare l’attenzione e stimolare la curiosità dei tuoi potenziali lettori, nessuno sarà spinto a leggerlo! Dunque, se il tuo intento era attirare traffico sulle tue pagine web e creare coinvolgimento intorno alle tue iniziative, avrai mancato il bersaglio.

Questa teoria è valida anche per i contenuti sponsorizzati, anzi, in quel caso avrai perso anche il budget investito perché una campagna advertising porta risultati se il suo copywriting è in grado di generare conversioni.

Potrebbe essere una scoperta amara questa, ma anche sul web conta presentarsi bene per emergere dagli infiniti contenuti che quotidianamente vengono riversati online.

Per questo motivo è irrinunciabile scrivere titoli per i nostri articoli e per le nostre newsletter (lo sapevi che l’oggetto di una mail funziona proprio come il titolo di un post?) che abbiano il potere di indurre il lettore a continuare a leggere.

Dunque nelle prossime righe fornirò alcuni consigli per scrivere headline efficaci in termini di aperture e clic.

 

Come scrivere un titolo a effetto

Scegli l’argomento del tuo post e scrivi un titolo che ti sia utile solo a fissare il concetto chiave che vuoi sviluppare nel tuo articolo, quello definitivo arriverà dopo che avrai terminato di scrivere.

In realtà, il tema da trattare nel tuo articolo dovrebbe essere individuato a monte, prima da una keyword strategy e dopo da un piano editoriale. Seguire questa metodologia è importante sia per non lasciare niente all’improvvisazione sia per aumentare il tasso di conversione dei contenuti prodotti.

 

Prometti una soluzione o un vantaggio

Un buon sistema per realizzare un contenuto e un titolo interessante è quello di fornire risposte alle domande più frequenti dei tuoi potenziali lettori. In questo modo, l’headline potrebbe essere redatta nella forma interrogativa, sottintendendo che la soluzione all’eventuale problema o dubbio sarà data nel testo dell’articolo.

In generale, i titoli che riscuotono più successo sono quelli che “promettono” un vantaggio immediato o di migliorare i propri risultati in un determinato ambito. Mi riferisco a tutti quelli che sono collegati a contenuti come how to, guide, tutorial e che spesso iniziano con le parole “come fare”.

 

Ricerca su 10 milioni di headline in ambito B2B

Anche  l‘analisi di BuzzSumo condotta su 10 milioni di post di Linkedin a proposito di titoli efficaci in ambito B2B conferma tale tesi e, alla frase composta da queste due parole, dà delle varianti quali:

  • Come importare
  • Come fermarsi
  • Come identificare
  • Come riuscire
  • Come gestire
  • Come prevenire
  • Come sbloccare
  • Come proteggere

 

Oltre al “Come fare”, sempre secondo questo studio, i contenuti che riscuotono più successo hanno nel titolo le seguenti formule:

  • I/le “numero”… (Le 5 regole per vivere felici)
  • “Numero” cose… (3 città da visitare entro l’anno)
  • “Numero” modi… (7 modi per scrivere titoli efficaci)

titoli efficaci_ricerca buzzsumo

I numeri più utilizzati nei titoli di post su Linkedin che hanno ottenuto maggior successo erano:

5
10
3
7

Analisi se l’analisi sulle headline è stata condotta in ambito B2B, i principi rilevati possono essere tenuti in considerazione anche nel B2C.

 

7 consigli per scrivere titoli infallibili

  1. Ricorda: un buon titolo deve essere chiaro! Deve esprimere senza troppi giri di parole o doppi sensi il concetto principale trattato nel tuo articolo. Contrariamente alla scrittura su carta infatti, sul web non funzionano le metafore e i giochi di parole. Meglio essere diretti!
  2. Il titolo dovrà essere breve ma anche accurato. Con un massimo di 6/8 parole (è preferibile restare sempre sotto le 10).
  3. Cerca di mettere in evidenza il beneficio principale che il lettore trarrà nella lettura del tuo articolo, come ad esempio, consigli mirati alla soluzione di un problema.
  4. Rendilo appetibile. Sapevi che i quesiti e l’uso dei numeri funzionano molto bene come titoli? Nel primo caso susciti curiosità nel tuo lettore e crei una relazione con lui che mentalmente frugherà tra le sue informazioni per capire se conosce o meno la risposta. Potrebbe cliccare sul tuo articolo anche se ha la risposta solo per verificare se è quella giusta! I numeri hanno la qualità di esprimere in cifre l’entità del beneficio (es. “7 consigli per un titolo da cliccare”).
  5. Non mentire. Il titolo è una sorta di promessa che fai al lettore. Se nel titolo fai un’affermazione, dovrai rispettare quanto enunciato nello svolgimento del tuo post. E’ bene cercare di colpire l’attenzione, ma è preferibile non usare titoli a effetto solo per attirare traffico. Quanti lettori delusi tornerebbero la volta successiva?
  6. Elabora più titoli. Butta giù lo stesso concetto in modo diverso, prova a invertire le parole e, se puoi, chiedi a qualcuno di tua fiducia quale titolo gli sembra che suoni meglio. Potresti adottare l’A/B test per avere una prova provata del titolo che funziona nel modo migliore.
  7. Il titolo definitivo sarebbe meglio che comprendesse anche la parola chiave principale del tuo articolo. In questo caso le opinioni sono diversificate. Molti blogger pensano che sia meglio “assecondare” i motori di ricerca, primo tra tutti Google, usando quindi la/le keyword come prime parole del titolo (esistono plugin WordPress che ti aiutano in questo come ad esempio Yoast); altri credono che convenga rivolgersi alle persone e quindi prediligere una headline in grado di incuriosire a scapito magari dell’indicizzazione.

Non sempre è possibile trovare il giusto equilibrio tra queste due teorie. Personalmente, ma dipende anche dal proprio stile, cerco di assecondare la prima pratica, dovendo comunque essere breve e incisiva.

 

Potresti inoltre condurre un’indagine attraverso i vari strumenti di social monitoring come Talkwalker, Buzzsumo e Mention, le scelte di blogger e influencer del tuo stesso settore.

 

Conclusioni

Prima di riepilogarti i punti da tenere a mente quando formuli un titolo efficace, voglio anche indicarti i principali aspetti da evitare, che sono un’eccessiva punteggiatura, parole in maiuscolo e frasi troppo criptiche.

Al contrario:

  1. sii chiaro e diretto
  2. sii breve
  3. esprimi un beneficio
  4. rendilo appetibile
  5. non mentire!
  6. elabora più titoli
  7. prova a ottimizzarlo per la SEO

 

Se vuoi sapere come realizzare un piano editoriale e formulare i contenuti per i tuoi profili sociali e la tua newsletter, controlla il mio corso “Piano editoriale per i contenuti web“!

 

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4 commenti

  1. Roberto Corio 1 aprile, 2015 Rispondi
  2. Antonio 8 aprile, 2015 Rispondi
    • Maura Cannaviello 11 aprile, 2015 Rispondi

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