Prezzi Mailchimp cosa cambia

Prezzi Mailchimp cosa cambia

Aggiornamento 27 gennaio 2023 – Dopo la modifica delle tariffe dei piani free e a pagamento di Mailchimp avvenuta nel 2019, la piattaforma introduce un altro cambiamento importante che riguarda i piani gratuiti.

Nella mia guida Mailchimp aggiornata, avevo già dato notizia del cambiamento da Liste ad Audience eseguito dalla piattaforma email marketing e automation. A ciò si aggiungono grandi novità anche per i piani a pagamento e gratuiti che, come è risaputo, sono legati al numero di contatti presenti nelle liste.

In effetti, l’aggiornamento della gestione dei database serve a:

Ti parlo meglio dell’organizzazione delle liste più sotto, intanto vediamo subito la nuova formula dei prezzi di Mailchimp.


Come cambiano i prezzi su Mailchimp

La premessa è che, a differenza di prima, il numero di email che determinano la fascia di prezzo include anche i contatti disiscritti e chi non ha ancora confermato l’iscrizione. Oltre alle mail “doppioni” inserite in liste diverse, che erano conteggiate anche prima.

Altra doverosa premessa è che i piani previsti diventano quattro e si differenziano in base alla capienza dei database e ai servizi previsti:

  • Free 1 lista/audience, 5 template base. Per gli iscritti successivi al 15 maggio 2019, è stata elimanta dal piano l’automation classica a 1-clic (puoi inviare un solo messaggio)
  • Essentials 3 liste/audience, template illimitati, automation classica a 1-clic € 10/mese
  • Standard 5 liste/audience, automation classica multi-step e condizionale con il visual buider, campagne A/B test, social advertising, statistiche avanzate, supporto € 15/mese
  • Premium tutto quanto previsto in Standard in più liste/audience illimitate € 300/mese.



Cosa cambia se hai un piano gratis (Free)

L’iscrizione gratuita a Mailchimp fino al 29 agosto 2022 prevede di poter utilizzare tutte le funzioni della piattaforma con alcune limitazioni entro i duemila contatti e i diecimila messaggi al mese. Dopo tale data, i nuovi iscritti hanno compresi nel piano free 500 contatti e 2.500 mail al mese, di cui 500 al giorno.

Con il nuovo annuncio di Mailchimp, le modifiche ai piani gratuiti riguarderranno anche tutti gli account free creati dopo il 15 maggio 2019 che, a partire dal 1° marzo 2023, presenteranno queste modifiche:

  • limite di contatti: fino a 500
  • limite messaggi inviati al mese: fino a 1.000 email
  • limite messaggi inviati al giorno: fino a 500 email.

E’ implicito che se non applicherai le “buone norme” per gestire le tue liste, come archiviare i contatti inattivi e disiscritti, raggiungerai molto in fretta il limite massimo stabilito da Mailchimp.


Se hai un piano mensile (Monthly)

Se sei un utente a pagamento con un piano mensile puoi mantenere i tuoi attuali prezzi optando per la modalità a te più conveniente tra:

Self-tiered pricing
Scegli la fascia di prezzo/numero di contatti più vicina alle tue esigenze. Da sapere che non potrai cambiare né aumentando né diminuendo il pacchetto scelto dopo che avrai aderito.

Audience
Questa formula sfrutta la nuova logica di Audience di cui ti accennavo prima per cui, se riuscirai a tenere il tuo database “snello” e coinvolto sui tuoi contenuti sarà quella che ti porterà maggior profitto!

Se hai i crediti (piano Pay As You Go)

Tutti i crediti acquistati prima del 15 maggio 2019 scadranno il 15 maggio 2020 e quelli comprati dopo tale data avranno sempre una validità di 12 mesi dall’acquisto.

Quando entra in vigore il nuovo pricing

If the new way of counting contacts causes your audience to exceed 2,000 contacts before June 15, 2019, we’ll automatically archive your unsubscribed and transactional contacts. After June 15, we’ll begin calculating your audience as described, but you can always manually archive contacts to keep your audience under 2,000 contacts.

Le nuove tariffe di Mailchimp entrano in vigore il 15 giugno 2019. Se con il nuovo sistema di calcolo i tuoi contatti dovessero superare quota duemila, la piattaforma archivierà in automatico tutti quelli disiscritti e i quelli che non hanno ancora confermato la registrazione alla tua lista.

Norme per gestire le liste

Puoi tenere sottocontrollo il numero dei tuoi contatti attivi tramite la nuova opzione “Archivia” e cercando di coinvolgere di nuovo quelli inattivi tramite attività mirate.

Mailchimp CRM – da Liste a Audience

Per chi ha più liste

Il cambiamento è stato evidente soprattutto per chi ha creato più liste in quanto l’organizzazione di contatti, liste e campagne sembra più caotica.
Se prima era possibile accedere alla sezione liste e avere l’intera panoramica dei database creati con le relative statistiche oltre a poter creare una nuova campagna e poi selezionare l’audience, ora il processo è inverso.

Adesso, appena atterri sulla sezione Audience, la piattaforma ti mostra una pagina “zoom” dell’ultima lista consultata e se si clicca su “Crea campaign”, la campagna avrà come target quella lista anche se avresti voluto sceglierne un’altra.

Quindi è necessario spostarsi tramite l’apposito select sulla lista desiderata per gestire i contatti, accedere alle statistiche e creare nuove campagne.

La stessa situazione avviene dalla sezione Campaign per cui vengono mostrate solo le campagne email relative alla lista attualmente selezionata.

Trucco per gestire le Audience di Mailchimp

Se come capita a me, hai tante liste da gestire e trovare quella desiderata sfogliandole dal select ti risulta scomodo, scorri fino in fondo e clicca su “View Audience” per tornare alla versione originale di Mailchimp.

Per chi ha una sola lista

Avendo un’unica lista è implicito che qualsiasi campagna o statistica tu voglia gestire sarai sempre nella “vista” corretta e non dovrai avere l’accortezza di selezionare il database che ti serve.

Per chi ha caricato un solo database, il passaggio da List ad Audiences è stato meno indolore. Tuttavia, il passaggio al nuovo modello delle tariffe di Mailchimp, riguarda anche chi ha una sola lista e/o un account gratuito.

Conclusioni e consigli finali

Mailchimp è un servizio pensato proprio per i piccoli business, anche se aziende più strutturate lo utilizzano con soddisfazione!

Se rientri nella prima categoria e magari stai iniziando “oggi” a muovere i primi passi con questa piattaforma – ma anche se hai una lista email inferiore ai 2.000 contatti – il mio consiglio è di optare per il piano gratuito.

Tuttavia, se dovessi avere un e-commerce e/o se la tua attività utilizza la marketing automation per ottimizzare i processi interni, il mio consiglio è di scegliere il piano “Standard” perché sbloccherai tutte le funzioni più avanzate a un costo di poco superiore dell'”Essentials”.

Se hai domande o dubbi, lasciami un commento e condividi il post se ti ha fornito informazioni utili!

30 commenti

  1. Resta 26 Maggio, 2019 Rispondi
    • Maura Cannaviello 26 Maggio, 2019 Rispondi
  2. Veronica 6 Giugno, 2019 Rispondi
  3. Simone Longato 10 Giugno, 2019 Rispondi
    • Maura Cannaviello 10 Giugno, 2019 Rispondi
      • Simone Longato 10 Giugno, 2019 Rispondi
  4. margherita 4 Luglio, 2019 Rispondi
      • Margherita 5 Luglio, 2019 Rispondi
  5. Paola 9 Dicembre, 2019 Rispondi
    • Maura Cannaviello 10 Dicembre, 2019 Rispondi
      • PAOLA 10 Dicembre, 2019 Rispondi
      • PAOLA 10 Dicembre, 2019 Rispondi
  6. Marco 10 Giugno, 2020 Rispondi
  7. Mauro 8 Febbraio, 2023 Rispondi
    • Maura Cannaviello 9 Febbraio, 2023 Rispondi
  8. MAURO 9 Febbraio, 2023 Rispondi
  9. Maura Cannaviello 10 Febbraio, 2023 Rispondi
  10. MAURO 10 Febbraio, 2023 Rispondi
    • Maura Cannaviello 12 Febbraio, 2023 Rispondi
  11. MAURO 12 Febbraio, 2023 Rispondi
  12. Maura Cannaviello 12 Febbraio, 2023 Rispondi
  13. MAURO 20 Febbraio, 2023 Rispondi
    • Maura Cannaviello 21 Febbraio, 2023 Rispondi
  14. MAURO 22 Febbraio, 2023 Rispondi
  15. Maura Cannaviello 23 Febbraio, 2023 Rispondi
  16. MAURO 2 Marzo, 2023 Rispondi

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