Sendinblue servizio di email marketing


SendinBlu servizio di email marketing

Aggiornato il 3 marzo 2017 – Stai cercando una piattaforma per spedire newsletter ed sms semplice ed economica? Sendinblue potrebbe essere il software di email marketing che fa per te! Intuitivo, in italiano con funzioni di marketing automation semplificate.

Il canale email marketing è uno strumento molto potente per creare fidelizzazione con i lettori, direzionare il traffico del sito su specifiche aree e promozioni e ottenere feedback dai propri iscritti che possono proporre suggerimenti funzionali al nostro prodotto/servizio. E’ importante, però, scegliere la piattaforma migliore per il proprio business.

Più volte ho parlato del software e applicazione MailChimp (anche in una guida per il suo utilizzo) e recentemente ho testato Newsletter2Go, mettendo in evidenza i vantaggi di questa piattaforma tradotta in italiano che consente sia di iscriversi gratuitamente sia di attivare l’opzione automazioni utile per la lead nurturing che invece MailChimp non prevede nella versione gratuita.

Sendinblue è un ulteriore servizio di email marketing per inviare newsletter e campagne sms con caratteristiche e piano tariffario ancora differenti. Come per i due appena citati, permette di registrarsi gratuitamente e di inviare fino a 9.000 email al mese con un massimo di 600 invii al giorno. Inoltre, Sendinblue non ha restrizioni a livello di servizi, dunque come per Newsletter2Go è possibile attivare i messaggi automatici (trigger marketing), inoltre è completamente integrabile con WordPress attraverso uno specifico plugin.

Sendinblue è pensato per i siti e-commerce dunque per migliorare le relazioni con i clienti, ad esempio importando l’ordine dei clienti grazie agli appositi “campi transazionali” come ID ordine, importo e data.

Sendinblue Registrazione

Il processo di registrazione è semplice e veloce, basta compilare i dati richiesti e attendere l’attivazione dell’account che avverrà tramite un’email di conferma dopo la verifica da parte di un operatore. La schermata successiva è la dashboard di controllo del servizio.

SendinBlu servizio di email marketing-iscrizione

 

Prime operazioni

SendinBlu servizio di email marketing-crea campagnaLa prima cosa da fare è importare i tuoi contatti, puoi farlo da file .txt o .csv o aggiungerli manualmente. Dovrai ovviamente avere l’autorizzazione degli iscritti a farlo, quindi fleggare l’assunzione di responsabilità che Sendinblue ti proporrà al momento dell’importazione.

Ora crea la tua campagna compilando i vari parametri richiesti come il nome. Scegli una definizione riconducibile al contenuto o all’iniziativa che vuoi inviare, così da trovare immediato riscontro al momento di una ricerca o quando consulterai le statistiche.

Formula un oggetto seguendo le buone pratiche per creare un titolo da cliccare, inserisci il mittente e passa alla fase successiva per editare il contenuto vero e proprio.

Qui puoi scegliere se inserire del codice HTML, avvalerti dell’editor standard con opzioni drag and drop oppure usare lo strumento avanzato chiamato Design Reattivo.
Una volta che avrai impostato il layout e verificato tramite l’anteprima del messaggio che non ci siano errori, puoi inviarti una o più mail di test, potrai spedire la newsletter a tutta la lista oppure indicare un segmento specifico attraverso i filtri messi a disposizione dalla piattaforma.

SendinBlu servizio di email marketing-editor-standard

Editor standard

 

SendinBlu servizio di email marketing-editor-avanzato

Editor avanzato

I filtri, infatti, ti consentono di estrarre dalla tua lista di contatti specifici nominativi in base a caratteristiche similari che sceglierai tra quelle proposte in ambito di trigger marketing o messaggi automatici, che ti mostrerò nel prossimo paragrafo.

Sendinblue marketing automation

Le funzioni di marketing automation offerte da Sendinblue anche nella versione gratuita del servizio sono piuttosto semplici e complete. Dalla relativa sezione “Automation” è già prevista una serie di “pacchetti” per iniziare a tracciare in modo guidato il flusso dei messaggi che automaticamente dovrà partire in base a specifiche condizioni che dovrai impostare per raggiungere il tuo obiettivo.

SendinBlue servizio di email marketing_automation

 

Dopo che avrai scelto il tuo scenario tipo, dovrai impostare il trigger cioè l’azione o l’evento che determinerà il primo passo all’interno del tuo flusso come, ad esempio, l’apertura, il clic o la disiscrizione da una specifica email.
Selezionando questa attività, Sendinblue farà partire lo scenario quando uno dei tuoi contatti aprirà, cliccherà o si cancellerà da una determinata campagna email.

SendinBlu-servizio-di-email-marketing_trigger

 

Cosa dovrebbe accadere al verificarsi di questa evenienza? Nel mio caso, ho ipotizzato di far partire una mail dopo un giorno dall’apertura della precedente.

Seguendo questa logica, potrai attaccare al flusso nuove azioni che porteranno a nuovi messaggi. Ad esempio, tra un passaggio e l’altro potrai aggiungere un intervallo di tempo oppure una condizione IF/THEN da cui si creerà una biforcazione al percorso.

SendinBlue-servizio-di-email-marketing_condizioni

Integrazione con servizi terzi

Sendinblue è pensato per essere integrato facilmente con Google Analytics in modo da avere un dettaglio delle statistiche ancora più completo e con il CMS WordPress per pensare una sinergia ancora più stretta tra il piano editoriale del blog e l’invio delle newsletter.

 

Conclusioni

Sendinblue si rivela più economico di altri suoi concorrenti, inoltre potrebbe essere la soluzione ideale per tutti coloro che si appoggiano al CMS WordPress.

Se vuoi usare la versione a pagamento, contattami e ti darò un codice sconto del 20%!

Attualmente differenza di MailChimp e Newsletter2Go non prevede gli A/B test che saranno implementati preso. Come Newsletter2Go consente di impostare le automazioni, ma solo MailChimp prevede di attivare campagne RSS sugli ultimi post pubblicati sul sito o sul blog.
Infine, il limite previsto nella versione gratuita di 600 mail al giorno, potrebbe far propendere la scelta di chi gestisce mailing list inferiori ai 2.000 nominativi verso altri competitor.

Hai già provato uno di questi servizi di email marketing? Vuoi raccontare la tua esperienza oppure consigliare un altro servizio? Fallo lasciandomi un commento.

 

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2 commenti

  1. Guglielmo Cornelli 11 febbraio, 2016 Rispondi

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