Usare gli autorisponditori di GetResponse: guida breve

autorisponditori di GetResponse

Gli autorisponditori o autoresponder sono messaggi automatici che partono al verificarsi di una transazione sul sito come, ad esempio, la conferma o meno di acquisto, aggiornamento dei dati, cambio password e altro. Sono anche detti trigger message proprio per la loro natura di attivarsi al verificarsi di un evento o un’azione specifica e vengono inviati in modalità uno-a-uno dal sito o dalla piattaforma email.

Si fa riferimento alla marketing automation ovvero all’uso di automatizzazioni create da software appositi, per realizzare un percorso di follow-up che trasformi i tuoi lead in clienti.L’Email Automation è una delle strategie più utilizzate dai marketer per inviare messaggi personalizzati “one-to-one” e direzionare i prospect in sezioni specifiche del sito o del blog allo scopo di far compiere una conversione, come scaricare un PDF o chiedere un preventivo.

E’ possibile automatizzare campagne di email marketing con GetResponse, impostando eventi temporali calcolati in base alla data di iscrizione nella tua lista (ad esempio: iscritto da un giorno oppure da un anno) e/o su azioni di consumo specifiche compiute dall’utente sulle tue pagine web, come:

  • Aperture e clic
  • Modifiche nelle preferenze di contatto
  • Transazioni completate
  • Compleanni (e altre date importanti)
  • Iscrizioni
  • Un altro autorisponditore

Nelle prossime righe ti darò un’idea di come usare gli autorisponditori di GetResponse, la piattaforma di email marketing che oltre ai servizi base offre anche la possibilità di creare landing page e webinar allo scopo di aumentare i tuoi lead!

Vuoi usare GetResponse? Puoi provare la nuova versione gratuita, “free forever”, cliccando su Sign Up free o start now, e sfruttare il periodo di 30 giorni per testare anche tutti i servizi professionali aggiuntivi. Altrimenti, il servizio a pagamento presenta un’offerta molto competitiva ovvero lo sconto del 18% sul piano annuale.

Procedura per creare un autorisponditore basato sul tempo

Come primo passo seleziona la campagna o creane una nuova su cui attivare l’autorisponditore poi clicca su Messaggi e Crea Autorisponditore.

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Una volta entrato nella specifica sezione, seleziona la tipologia “tempo”. Se desideri che il messaggio sia istantaneo (instant message) cioè che parta immediatamente dopo l’iscrizione alla tua lista imposta 0 come valore nel campo giorni, se vuoi che parta dopo 1 giorno o una settimana, imposta il valore corrispondente al numero dei giorni.

Ti suggerisco di far partire il primo messaggio non più tardi di 3, 4 giorni dal momento dell’iscrizione in quanto l’iscritto potrebbe già aver dimenticato o perso interesse alla tua lista se non riceve a breve termine un messaggio che lo coinvolga.

Accertati che sia selezionata la campagna su cui vuoi attivare il trigger.

Puoi decidere di far partire il messaggio nello stesso orario in cui l’utente si è iscritto supponendo che sia anche la fascia oraria da lui preferita per collegarsi, oppure puoi impostare tu stesso un orario in modo da uniformare le spedizioni per tutti i nuovi iscritti e ottenere statistiche più precise relativamente al tasso di apertura. Seleziona ON dall’interruttore “time travel” per consentire la consegna nell’orario locale del destinatario.

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Il passo successivo è scegliere il messaggio da inviare tra quelli già creati o impostarne uno nuovo semplicemente cliccando su “Crea nuova email“.

Dopo aver dato un nome all’autorisponditore, averlo salvato e pubblicato, il tuo nuovo messaggio verrà incluso nella sequenza attiva.

Procedura per creare un autorisponditore basato sulle azioni

A questo punto potresti voler creare un altro autorisponditore basato sulle azioni che i tuoi lettori hanno compiuto sul primo messaggio come ad esempio l’aver cliccato su uno dei link in esso contenuti.

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Per farlo clicca nuovamente in Crea Autorisponditore e scegli come preferenza “Cliccati”, seleziona la campagna e il messaggio per i quali desideri che GetResponse tenga monitorato il link su cui verrà effettuata l’azione e stabilisci entro quale arco temporale “dal click” debba partire il successivo messaggio. Selezionando “ricorrente” il link verrà monitorato in un infinito loop.

Nuovamente crea o seleziona il messaggio che desideri far seguire e dai un nome all’autorisponditore.

Prima di vedere come impostare un autorisponditore su un’azione specifica, se vuoi approfondire strategie e concetti di lead generation e lead nurturing ti suggerisco di scaricare gratuitamente il mio ebook. Lo trovi qui:
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Procedura per creare un autorisponditore basato sulle aperture

Questa procedura invia messaggi follow-up a chi ha aperto un tuo precedente messaggio.
Stavolta è necessario selezionare “Aperti”, scegliere il messaggio su cui deve essere applicato il criterio e poi seleziona o crea l’email che dovrà seguire impostando i parametri di tempo.

Altri tipi di autorisponditore puoi programmarli in base all’azione “iscrizione”, selezionando la relativa voce dalla sezione “Crea Autorisponditore”, agli aggiornamenti sulla propria scheda che l’utente effettua e anche alla data di compleanno se questo è un campo previsto nel tuo form di iscrizione.

Puoi avere un’anteprima della sequenza di tutti i messaggi automatici da te creati dalla voce “Gestisci autorisponditori” attraverso una timeline standard di trenta giorni che puoi estendere ulteriormente.

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Da questa vista puoi immediatamente sapere quanti sono i destinatari del trigger da te impostato mentre dalla sezione statistiche ottieni tutti i dati di invio, aperture e click.

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Come immaginerai, impostare una serie di messaggi automatici mirati e interessanti per i tuoi iscritti è una strategia molto potente nel direct marketing allo scopo di generare lead qualificati e conversioni utili alla tua attività commerciale.

Stai già applicando questa strategia? Con quali risultati e attraverso quale piattaforma di email marketing?

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