10 regole per lanciare un’attività online

Lanciare-un'attività-online

 

Se stai cercando di lanciare un business da zero utilizzando il web come trampolino di lancio, accertati di seguire questi passaggi per evitare l’insuccesso. Molto spesso si tende a sottovalutare le fasi iniziali e a credere che solo perché ci rivolgiamo al canale digitale ottenere profitto dalla propria attività online sia più semplice!

Le tante storie di chi è partito da una passione per diventare milionario grazie al web, a volte offuscano quelle di molte più persone che hanno tentato e non ce l’hanno fatta.

Quindi, nonostante non esista una formula che vada bene per tutti, e i tempi di riuscita possano essere variabili in base al mercato e al budget a disposizione, ci sono alcuni accorgimenti che ti aiuteranno a verificare se la tua idea imprenditoriale potrà avere mercato.

 

1. Scegli la tua passione

Prima di lanciare un qualsiasi business online, dovrai individuare l’area di tuo interesse in cui desideri operare. Potrebbe essere finanza, prodotti medicali, editoria, turismo e altri. Accertati che la tematica ti appassioni o finirai per abbandonare prima del tempo.

Puoi verificare se stai considerando una buona fetta di mercato, ovvero persone interessate all’acquisto di prodotti e/o servizi su una specifica tematica, tramite una semplice ricerca di libri e merci su Amazon.
Se troverai molti risultati per quella ricerca, significa che l’argomento suscita un alto interesse.

Nell’esempio qui sotto, ho cercato come parola chiave “macchina sottovuoto per alimenti” e ho trovato più di duemila risultati, segnale di interesse per il prodotto.

 

Attività online, ricerca Amazon

 

In alternativa ad Amazon, puoi anche utilizzare le piattaforme advertising di Linkedin e/o Facebook per cercare la tua audience simulando una campagna, senza investire budget, e quindi selezionare il tuo target ideale per conoscerne i volumi sulla popolazione.

 

2. Identifica la tua nicchia

Dopo che avrai identificato il tuo settore, dovrai trovare la tua nicchia cioè il segmento di mercato su cui restringere le tue risorse. Ovviamente, non dovrà essere troppo ristretta – esegui gli stessi controlli suggeriti poche righe qui sopra – ma al tempo stesso non lasciarti tentare dall’aumentarla immediatamente.

Una nicchia molto specifica ti consentirà di metterti in luce (= crescere) in fretta al contrario di una troppo generica e ampia.

Se dimostri di intenderti di fotografia, ad esempio, nel momento in cui consiglierai apparecchiature fotografiche, questi prodotti verranno considerati in “automatico” di qualità!

Fai un test

Stai già coprendo una nicchia di mercato? Scoprilo semplicemente sostituendo il testo tra le parentesi quadre:

Aiuto [questa nicchia di mercato] a [raggiungere questo obiettivo], in modo che [motivo per cui a queste persone interessa raggiungere l’obiettivo]

 

3. Cosa fa la concorrenza

Il terzo passaggio è controllare la concorrenza. Pensa cosa puoi offrire di più e meglio rispetto ai tuoi competitor, questo sarà il tuo elemento differenziale, la tua Unique Value Proposition.

Ci sono più strumenti che puoi usare per monitorare i tuoi competitor a iniziare da SEMrush, tool per il traffico organico e a pagamento o Fan Page Karma e BuzzSumo per i social.

L’ideale sarebbe realizzare una sorta di mappa di contenuti con le principali keyword/articoli di successo pubblicati dai tuoi concorrenti diretti e indiretti. Su questi elementi potrai sviluppare una tua keyword strategy e collegarla a un piano editoriale.

Ora dovrai lavorare al tuo posizionamento nella tua nicchia, ovvero dimostrare le tue competenze e sviluppare autorevolezza e fiducia nel tuo pubblico ideale.
A mio avviso, lo strumento migliore per sviluppare in fretta un posizionamento nel tuo ambito di competenza è il blog, seguendo questi 8 passaggi.

 

4. Personal branding

Dopo che avrai creato un sito o un blog, realizza una serie di contenuti a tema e un lead magnet, cioè un contenuto di valore che risolva un problema molto specifico della tua nicchia.

Questo materiale come video, podcast, pdf, ebook, infografica e altro dovrà essere collocato su una pagina, landing page, che può essere anche sul tuo blog o sito, contenente un form di registrazione necessario a raccogliere gli indirizzi email. Lo scopo sarà quello di utilizzare una piattaforma di email marketing per distribuire i tuoi messaggi.

In alternativa, o in aggiunta, puoi utilizzare Facebook Messenger per veicolare la tua comunicazione automatica.

 

5. Costruisci una mailing list

Non mi soffermo troppo su questo punto perché un’intera categoria del mio blog è dedicata all’Email Marketing, tuttavia, se non sai perché dovresti avere una lista di contatti mail né da dove partire per costruirla, puoi iniziare dai primi passi fondamentali.

Invece, se conosci bene la materia, voglio segnalarti quelle che per me sono ad oggi le tre piattaforme migliori per fare marketing automation.

Quindi all’iscrizione dovrebbe seguire un “follow up” di messaggi sfruttando la marketing automation (autoresponder) che, in genere, è già presente e programmabile sulla tua piattaforma email.

MAILCHIMP CONSENTE L’USO GRATUITO DELLE AUTOMATION PER TUTTI I PROFILI, ANCHE QUELLI FREE.

Per questo motivo ho creato la prima guida all’uso delle automation di MailChimp che prevede anche un video che è parte di uno dei miei corsi dedicati all’email marketing.

 

6. Coltiva le relazioni

Quando le persone inizieranno a iscriversi alla tua lista dovrai inviare una serie di messaggi di follow-up che portino avanti la “conversazione” iniziata sulla tua landing page, distribuendo contenuti che mantengano coinvolti gli utenti sulla tua area di competenza.

Secondo Austin Brawner, consulente Marketing e Ecommerce, autore di Ecommerce Influence Podcast, la maggior parte dei brand  che hanno un ecommerce potrebbe generare il 20% in più di quanto non faccia attualmente, attraverso strategie di nurturing.

Ancora, secondo le statistiche di MediaPost, attività di nurturing su utenti ripetuti, incrementano i profitti del 67% rispetto ai nuovi clienti.

L’ideale sarebbe far interagire il tuo pubblico con il tuo brand, ad esempio ponendo delle domande. Potresti chiedere quali sono le sfide più importanti che vorrebbe superare o cosa ha apprezzato del tuo posizionamento. Approfondisco meglio la tematica dei feedback degli utenti al punto 9 di questa lista.

 

7. Scegli la piattaforma di vendita

Avevo già indicato quali sono le principali piattaforme per vendere online, premettendo che non esiste una scelta perfetta. Molto dipende dal tipo di attività che vuoi lanciare.

Ad esempio, potresti aver bisogno di un sito ecommerce se vendi un prodotto fisico oppure di una piattaforma elearning nel caso di infoprodotti e corsi online.

In ogni caso, non cambierei il mio personale elenco dei servizi promozionali per un business online.

 

8. Lancio esplosivo

Anche un lista ristretta di contatti può portare a grandi risultati, ad esempio mille iscritti potrebbero essere sufficienti per lanciare con profitto un prodotto/servizio, un nuovo sito o un evento.

Un calendario editoriale è cruciale per poter attrarre la giusta audience e farla iscrivere alla tua lista. Puoi anche avvalerti di partnership per ampliare il tuo pubblico e webinar che trattano argomenti complementari alla tua attività (prodotto/servizio che intenderai promuovere).

 

In questo video ti do alcuni spunti su come trovare i tuoi argomenti e presentarli in modo efficace attraverso i canali digitali.

 

9. Fai un’offerta irrinunciabile

Per realizzare un contenuto a pagamento desiderabile per la tua audience, inizia ad annotarti le domande più frequenti, i post che hanno generato più dibattito e/o che presentano una media di condivisioni social superiore rispetto alla media tuoi e della tua concorrenza.

Lavora per colmare quelle richieste attraverso il tuo servizio.

 

10. Migliora l’offerta con i feedback

Prima di realizzare il prodotto finito, quindi investire tempo e risorse nella tua idea, cerca di ottenere dei feedback per confermarne o meno la validità. Come?

Condividendo un’anticipazione con una ristretta fetta di audience. Potrebbe essere la versione breve del tuo corso completo a cui darai accesso con un forte sconto, chiedendo in cambio suggerimenti e testimonianze. Potrebbe anche risultare che l’idea non sia abbastanza interessante per il tuo pubblico ideale, in quel caso dovrai ritentare con un nuovo “pilot” di prodotto.

 

Conclusioni

Questi suggerimenti per lanciare un’attività online sono solo l’inizio a cui dovranno seguire tanti altri step per arrivare al successo. Attenzione però, con “successo” non intendo i risultati eccezionali che poche persone, su tantissime, hanno ottenuto.

Il mio consiglio è di raggiungere un obiettivo alla volta e quando accadrà di gioire per il tuo traguardo. Come ultimo passaggio aggiungo di non aspettare che tutto sia perfetto o rischierai di non partire mai.

Fai le tue valutazioni, ma metti azione alle tue idee. Un modo per agire subito è seguire uno dei corsi della mia Academy, pensati su strumenti specifici del web come Facebook e MailChimp proprio allo scopo di ottenere risultati concreti in breve tempo.

Se hai domande, lasciami un commento. Sarei felice di sapere cosa ne pensi!

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