Corsi online con Teachable

Vendere online è complesso quanto vendere offline, e improvvisare sarebbe un errore. Tuttavia, se hai un’idea imprenditoriale o una passione per un tema che vuoi trasformare in un corso o in un infoprodotto, non lasciarti intimidire dalla tecnologia. Ad esempio, Teachable è la piattaforma che ho scelto per ospitare la mia Academy sul web marketing.

Ultimamente, c’è stato un boom di piattaforme per la vendita online. Con le dovute differenze in alcuni casi macroscopiche, tutte presentano funzionalità similari, come:

  • hosting su dominio di terzo livello con possibilità di redirect su un proprio indirizzo
    personalizzazione dello spazio noleggiato
  • caricamento di contenuti multimediali e fruizione dei medesimi tramite download e/o streaming
  • gestione delle transazioni su server sicuri
  • gestione del database di contatti, anche attraverso messaggi transazionali e campagne email a cui sono collegate le statistiche di registrazione e acquisto.

Nelle prossime righe voglio mostrarti le funzionalità di Teachable che reputo essere tra le più complete e semplici.

Ad esempio, da un’unica dashboard potrai creare un numero infinito di corsi e collegarli ad altrettante landing page e form optin di iscrizione, gestione coupon sconto e processo di pagamento su server sicuro.

Puoi inviare messaggi di posta direttamente ai tuoi iscritti, segmentare il database per una comunicazione più mirata, programmare campagne “drip” (autoresponder lineari) e lanciare piani di affiliazione.

Con le dovute limitazioni puoi usare Teachable gratis oppure pagare una fee mensile in base alle tue esigenze d’uso.

In tutti i piani è previsto un hosting con dominio di terzo livello personalizzabile o da reindirizzare verso i propri server, oltre al certificato SSL su tutte le pagine e a integrazioni con terze parti come Google Analyticspixel di Facebook e principali piattaforme di invio newsletter.

Nonostante l’incoraggiante descrizione, non è detto che Teachable risponda alle tue esigenze specifiche e possibilità economiche. Verifica quindi tutto in anticipo.

Personalmente, faccio uso di Teachable con soddisfazione da più di due anni per distribuire i miei corsi on demand di web marketing, prima nella versione free e poi a pagamento.

Teachable modifiche al piano gratuito

Limite di iscritti ai corsi

Come accade spesso per altre piattaforme online che fanno cambiamenti ai propri piani free e gratuiti, ad esempio per la visibilità delle pagine Facebook e per gli abbonamenti di Mailchimp,  anche Teachable ha introdotto una novità per gli account free.

Infatti, così come comunicato in una nota, per gli account non a pagamento, il totale degli iscritti da illimitato passa a complessivi dieci.

Niente cambia per tutti gli altri piani quali Basic, Professional e Business.

Primi passi su Teachable

Voci di menù

La prima cosa che dovrai fare è iscriverti (gratis) alla piattaforma.

Dopo aver confermato i tuoi dati dovrai inserire un nome e una descrizione della tua attività. Se ancora non hai le idee chiare, non preoccuparti! Il tuo spazio, chiamato School, non è ancora pubblico e potrai sempre modificarlo in un secondo momento.

Teachable dashboard

La dashboard di Teachable si apre con alcune scorciatoie che ti invitano a caricare i tuoi materiali e mettere online il tuo corso.

Sulla parte sinistra trovi il menù laterale che serve per navigare nelle diverse sezioni della tua School, mentre cliccando sull’icona ingranaggio che trovi in basso, accedi alla sezione “Settings”.

Sezione Settings

Dalla voce General, la prima di questa sezione, puoi impostare alcune importanti funzioni come abilitare il codice captcha nella fase di registrazione (optin) ai tuoi corsi, il certificato SSL per mostrare tutte le tue pagine su protocollo sicuro https, ma anche le informazioni amministrative per la fatturazione.

Impostazioni di Teachable

Alla voce Payments dovrai inserire il tuo account di Pay Pal per ricevere gli accrediti mensili di Teachable rispetto alle vendite dei tuoi corsi. Solo passando a un piano a pagamento potrai scegliere il “gateway custom”, cioè una gestione personalizzata delle tue transazioni impostando, ad esempio, di ricevere i pagamenti in tempo reale.

Di conseguenza, dalla voce successiva Taxes, potrai gestire in modo indipendente anche l’IVA che altrimenti Teachable aggiungerebbe in automatico a tutti i tuoi corsi in vendita.

Da Notifications decidi quali comunicazioni ricevere da Teachable rispetto alle attività svolte dai tuoi iscritti mentre Plan e Billing sono due sezioni che interessano a chi ha un piano professionale.

Un’altra voce che ti suggerisco di impostare fin dall’inizio è Integrations.

Ovviamente, con un piano gratuito le possibilità di far dialogare la tua School con altre piattaforme è limitata, ma potrai sempre utilizzare Zapier per aggiungere altre connessioni.

La voce Webhooks è riservata ai piani a pagamento e a chi può rivolgersi a un programmatore per sviluppare determinate interrogazioni/risposte tra Teachable e altri software.

La voce Labs è abilitata sia per i piani free sia per quelli a pagamento e, anche se non è obbligatorio avere un proprio sito o blog online, se ancora non l’hai avviato, questa opzione potrebbe essere un modo per iniziare ad attrarre traffico sulla tua School attraverso la produzione e pubblicazione di contenuti.

Sezione Users

Tornando alla dashboard e al menù di navigazione, alla voce Users troverai tutti gli studenti iscritti alla tua scuola. Se ancora non hai pubblicato nessun corso, vedrai il tuo profilo come unico utente. Clicca sul tuo nome per accedere alla scheda profilo e quindi alle altre voci collegate.

Come suggerivo altrove, le informazioni qui raccolte potranno esserti molto utili per capire chi sono i tuoi clienti e quali dati hai a disposizione per ideare una comunicazione calzante con anche obiettivi di post-vendita.

Teachable-profilo-utente

Sezione Site

La voce successiva, Site, ti consente di personalizzare e modificare la struttura del tuo spazio. Potrai caricare il logo del tuo marchio o prodotto, il font e scegliere il template grafico.

Sempre da questa sezione, ma dalla voce Domains, puoi impostare il redirect verso un tuo dominio proprietario. Come potrai facilmente intuire, da Navigations, sarai in grado di spostare la posizione dei link presenti nel menù della tua homepage e footer mentre in Pages potrai creare nuove pagine e cambiarle di posizione.

Ti consiglio inoltre di caricare una tua Policy o comunque di tradurre in italiano, se è questo il mercato a cui ti rivolgi, i documenti Policy e Terms che Teachable ha elaborato per te.

Qualora decidessi di lasciare i commenti aperti ai tuoi corsi online – personalmente ho optato per questa soluzione in quanto domande e risposte possono essere utili anche agli studenti che successivamente frequenteranno quelle stesse lezioni -, dovrai ricordarti di moderarli e di gestire le risposte da Comments.

Essendo Teachable una piattaforma di lingua anglosassone, starà a te tradurre tutte le voci interne alla dashboard e presenti sulla tua School attraverso la sezione Custom Text. Considera che si tratta di un lavoro in costante evoluzione perché la piattaforma aggiunge spesso nuove sessioni che, quindi, avranno bisogno di essere tradotte.

Code snippets è l’ultima voce abilitata per i profili gratuiti e serve sia per inserire codici CSS personalizzati – te lo sconsiglio se non puoi rivolgerti a un bravo programmatore -, sia per inserire gli script indispensabili per monitorare le tue attività di Google Analytics e Facebook Ads.

Sezione Transactions

Passando alla voce successiva, Transactions, potrai visualizzare per periodi temporali tutte le transazioni avvenute sulla tua Scuola.

Sezione Email

Infine, in Email, avrai l’abilità di inviare messaggi diretti ai tuoi studenti in modalità broadcast o per segmenti specifici.

Creazione dei corsi online

Dalla sezione Courses potrai scegliere un nome e tutte le impostazioni relative al tuo primo corso online. Sappi che queste informazioni andranno a condizionare l’indicizzazione dei tuoi materiali sui motori di ricerca.

Il consiglio è di usare una parola chiave o comunque la frase che il tuo ipotetico pubblico inserirebbe su Google per trovarti.

Queste informazioni possono essere modificate anche dopo la pubblicazione del corso, ma proprio perché incideranno sulla SEO, se cambierai l’url o il nome dopo la messa online, potresti incorrere in errori 404.

Questo vale anche per le Categorie in cui inserirai il tuo corso o corsi.

Teachable-corsi

In ogni caso, non pensare solo in ottica motori di ricerca ma fai in modo di esprimere nel titolo e nella descrizione del tuo corso tutti i benefici che le persone ne trarrebbero nel seguirlo. In che modo potrebbe migliorare la loro situazione o risolvere un loro problema.

Prendi come esempio il mio corso Facebook Marketing – Base, il cui sottotitolo recita:

Dal copy all’adv in sole due ore!

Mentre nella descrizione spiego perché è importante imparare a usare la Fan Page in modo professionale.

Adesso carica una copertina per il tuo corso: Course Hero Header. L’immagine dovrebbe avere le dimensioni di 1.440x780px.

Dovrai caricare i tuoi contenuti alla voce Curriculum. Considera che Teachable ti dà la possibilità di dividere i materiali in sezioni, che sono dei veri e propri capitoli, attraverso la voce New Section e in sotto sezioni chiamate Lecture.

Inutile dire che tutti i materiali multimediali che renderai disponibili per i tuoi iscritti dovranno essere di alta qualità e utilità.

La sezione Courses prevede al suo interno molte altre voci che ti consentiranno di stabilire se il tuo corso è gratuito o a pagamento (una tantum o tutti i mesi) e attivare offerte in boundle con altri corsi e/o coupon sconto.

Ultimamente, sono state anche aggiunte le sezioni Sales Page per personalizzare ancora di più la tua pagina di vendita, Checkout Page – solo se il corso è in vendita – e Thank You Page per fornire ulteriori informazioni.

Se dalla Dashboard avrai lo storico delle vendite, iscrizioni, corsi completati, la sezione Report prevista all’interno degli specifici corsi è una funzione a pagamento.

Altra opzione per gli account a pagamento è quella di rendere disponibili, al completamento di tutte le lezioni e se lo desideri anche di specifici quiz, degli attestati di partecipazione.
Potranno essere di sicuro incentivo per i tuoi studenti per terminare i corsi a cui sono iscritti.

Nella messa online dei corsi, ti suggerisco di utilizzare l’opzione Testimonials, apposito box che può essere aggiunto alla pagina di vendita per rafforzare la bontà dei tuoi contenuti attraverso i feedback forniti dalle persone che li hanno già seguiti.

Teachable-testimonial

Fatturazione corsi con Teachable

Disclaimer
Non sono un legale né sono in grado di poter prevedere ogni tipologia fiscale che potrebbe avere chi inizia a vendere corsi online tramite Teachable o piattaforme simili. Tanto meno non è mia intenzione dispensare consigli. Pertanto, se ci sono dubbi o richieste specifiche, la cosa migliore è rivolgersi a un professionista della materia.

Fatta la premessa però, poiché ricevo tante domande sul tema, e poiché la piattaforma emette in automatico una ricevuta a ogni nuovo acquisto, ho pensato di riportare alcune indicazioni che potrebbero aiutare nella comprensione di come e se fatturare i corsi.

In particolare, come spiegato in questo articolo, Teachable invia in automatico una ricevuta che non può essere considerata come una fattura.

Inoltre, Teachable non si occupa di evadere la gestione dell’IVA nei diversi Paesi, come puoi leggere in questo post, e per questo prevede l’opzione “custom payment” con il pagamento direttamente sul tuo Stripe/PayPal, consentendoti di emettere la fattura per ogni vendita eseguita.

Personalmente ho optato per gestire personalmente i pagamenti ed emetto fattura a ogni vendita direttamente all’acquirente.

Nell’enorme offerta quotidiana di piattaforme per vendere online puoi smarrirti, ma se pensi che Teachable faccia al caso tuo, questo è il momento giusto per iniziare! Iscriviti gratis e lancia la tua school online!

Ti segnalo la mia trasmissione online dedicata al web e alle professioni digitali, WMAcademy Podcast, che tengo proprio su Teachable, per aggiornarti sui temi del web marketing.

Puoi anche iscriverti alla mia lista e ricevere nella tua posta gli aggiornamenti!

32 commenti

  1. Bianca 7 Gennaio, 2018 Rispondi
  • Maura Cannaviello 8 Gennaio, 2018 Rispondi
  • federica 19 Settembre, 2018 Rispondi
    • Maura Cannaviello 19 Settembre, 2018 Rispondi
  • Sandro 17 Ottobre, 2018 Rispondi
    • Maura Cannaviello 17 Ottobre, 2018 Rispondi
  • Martina 11 Dicembre, 2018 Rispondi
    • Maura Cannaviello 11 Dicembre, 2018 Rispondi
  • Simona 25 Gennaio, 2019 Rispondi
    • Maura Cannaviello 25 Gennaio, 2019 Rispondi
  • Simona 25 Gennaio, 2019 Rispondi
    • Maura Cannaviello 26 Gennaio, 2019 Rispondi
      • Simona 29 Gennaio, 2019 Rispondi
        • Maura Cannaviello 30 Gennaio, 2019 Rispondi
  • Elisa 12 Febbraio, 2019 Rispondi
    • Maura Cannaviello 13 Febbraio, 2019 Rispondi
  • RAFFAELE 23 Maggio, 2019 Rispondi
    • Maura Cannaviello 25 Maggio, 2019 Rispondi
  • RAFFAELE 27 Maggio, 2019 Rispondi
  • RAFFAELE 27 Maggio, 2019 Rispondi
  • Mirko 19 Agosto, 2019 Rispondi
    • Maura Cannaviello 21 Agosto, 2019 Rispondi
  • Kirsten 23 Settembre, 2019 Rispondi
  • Matteo 30 Settembre, 2019 Rispondi
    • Maura Cannaviello 30 Settembre, 2019 Rispondi
      • Matteo 30 Settembre, 2019 Rispondi
        • Maura Cannaviello 30 Settembre, 2019 Rispondi
          • Matteo 30 Settembre, 2019
  • Vittorio 28 Novembre, 2019 Rispondi
    • Maura Cannaviello 28 Novembre, 2019 Rispondi

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