Quali social network scegliere?


Quali strategie adottare per essere presenti in modo efficace sui social network? Con quali obiettivi e come intercettare il proprio pubblico di riferimento?

Se ti stai avvicinando al mondo dei social media o se hai già una presenza online ma non ti sta portando i risultati che speravi, la prima questione che dovrai porti è quale canale scegliere tra quelli presenti mentre la seconda è come raggiungere il tuo pubblico attraverso questi canali.
La terza è:

quale obiettivo vuoi raggiungere attraverso la tua comunicazione online?

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Benefici portati da una presenza social _ 2020 Social media marketing Industry Report

E’ importante soffermarsi sulla strategia per costruire una presenza efficace sui social media in quanto ci sono tantissimi canali ed è difficile capire dove collocarsi, quale “tone of voice” tenere e quanto investire, soprattutto, se sei un professionista o il titolare di una micro-piccola impresa e non disponi delle risorse di aziende strutturate.

Nelle prossime righe proverò a darti una traccia su come rispondere a questi tre aspetti oltre a fornirti alcuni spunti per una strategia social professionale.

Obiettivi di una presenza sui social

Brand awareness e brand protection

Se sei una start up e/o stai lanciando un nuovo progetto, probabilmente vorrai far conoscere la tua esistenza ai potenziali tuoi clienti. In questo caso i social ti serviranno per fare brand awareness cioè per sviluppare la notorietà della tua marca. In più, avere una presenza online ti aiuterà a proteggere il tuo brand, quindi a fare Brand Protection.

Lead generation

Può darsi, invece, che tu sia un marchio già avviato con una presenza online già attiva ma che tu voglia lanciare un nuovo prodotto o servizio, un’iniziativa o un evento. In questo caso, il tuo obiettivo principale sarà generare contatti qualificati, lead generation, attraverso le tue iniziative online.

Assistenza e fidelizzazione

Un altro obiettivo che puoi raggiungere attraverso una strategia sui social media è fornire assistenza ai tuoi clienti quasi in tempo reale attraverso, ad esempio, i messaggi diretti ma anche un’eventuale chat bot. Fornire supporto e indicazioni ai nostri clienti o ai potenziali tali aumenta il valore del servizio offerto o percepito.

Le aziende che danno assistenza in modo tradizionale si aspettano che i clienti vadano sul loro sito e cerchino il relativo numero o indirizzo email o dedichino del tempo nel leggere le risposte alle domande più frequenti e/o, ancora, aprano un ticket a cui verrà data risposta nelle successive 24/48 ore. Al contrario, tramite un post o un commento lasciato sul profilo social del brand, oggi puoi ricevere un feedback in meno di un’ora. Ad esempio, la piattaforma email marketing Mailchimp nei rari casi in cui il servizio è down lo comunica sul profilo Twitter dove pubblica anche l’avanzamento della risoluzione del problema. Fornire un supporto diretto efficace aumenterà la fiducia e la fidelizzazione della tua clientela.

Portare traffico a iniziative

Un ulteriore obiettivo che puoi perseguire con una presenza efficace sui social media è l’aumento del traffico verso un sito, un video o altra destinazione quindi dare visibilità ai tuoi contenuti anche, anzi, soprattutto attraverso gli annunci sponsorizzati.

Considera che la visibilità organica è stata tagliata negli ultimi anni, addirittura a livello globale ha perso dieci punti percentuali negli ultimi ventiquattro mesi. Essere sui social senza sponsorizzare i propri contenuti non è più sufficiente per raggiungere i risultati sperati. Per questo è necessario allocare un budget mensile per dare visibilità a queste iniziative, sebbene un 26% dei marketer internazionali affermi di non fare uso di piattaforme di social advertising.

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Intercettare la propria audience sui social media

Per trovare il proprio pubblico di riferimento è necessario dedicare del tempo ad analizzare i competitor diretti e indiretti. Questi ultimi, in genere, sono rappresentati dalle grandi aziende o da brand che si sono ben posizionati nel tempo perché sono partiti per primi e/o hanno avuto la possibilità di investire più risorse per fare dei test.

Studiare la loro strategia potrebbe darti spunti e colmare le lacune di chi non avendo un budget abbastanza ampio non avrebbe modo di verificare. Perciò, il mio consiglio è quello di studiare i casi di successo del proprio settore per trarne ispirazione come base di partenza. Occorre anche verificare come opera la nostra concorrenza diretta, come comunica, cosa condivide e che tipo di interazioni sta ricevendo per capire se si tratta di contenuti apprezzati dai suoi follower.

 Dopo esserti fatto un’idea del piano editoriale dei tuoi competitor e compreso quale obiettivo principale vuoi raggiungere nel tempo – è sempre importante porsi obiettivi smart per evitare dispersione e inefficacia nelle azioni intraprese – dovrai individuare il social media o i social da presidiare.

Quali social network per aziende e professionisti

In generale, puoi prendere in considerazione i big three, quali Facebook, Twitter e Linkedin o Instagram a seconda del tuo mercato di riferimento e se il tuo prodotto o servizio si presta particolarmente a essere comunicato tramite immagini, video e foto. In questo caso, potresti considerare anche Pinterest, soprattutto se il tuo pubblico ha una prevalenza femminile o se ti occupi di moda, cibo o viaggi.

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Social network più usati dai marketer_ 2020 Social media marketing Industry Report

Altra considerazione che condiziona la tua scelta di quali canali presidiare è se possiedi un negozio fisico sul territorio. Oltre a Facebook, che contempla anche advertising specifiche per chi ha un pubblico offline perché puoi impostare un raggio d’azione in chilometri o sul CAP, ti suggerisco di considerare Google My Business che sfrutta la geolocalizzazione. Aprire una scheda gratuita su questo servizio ti consentirà di comparire nei risultati di Google e Google Maps che usano come modalità principale la prossimità e il mobile. Secondo le statistiche, la maggior parte delle persone che fa ricerca sul proprio telefonino completa la prenotazione o compie la chiamata direttamente dalla pagina Google My Business del brand, invece di aprire il sito e cercare i riferimenti necessari.

Social network per negozi e attività locali

Strategie local marketing sui social

Se hai un’attività sul territorio, la tua strategia social dovrà coinvolgere il tuo pubblico online per portarlo nel tuo punto vendita. Nel caso, ad esempio, di un bar o un ristorante potresti lanciare un’iniziativa per gli uffici con sede nella tua zona e far scaricare online dalla tua fan page o profilo Instagram un coupon sconto o un menù particolare da consumare nell’orario del pranzo. A quel punto potresti misurare in modo effettivo se le tue iniziative su Facebook e Instagram hanno un ritorno sull’investimento social (ROI) e/o pubblicitario (ROAS – Return On Advertising Spend), altrimenti dovrai cambiare strategia perché qualcosa non sta funzionando.

Attrarre il proprio pubblico tramite i social media

La parte di analisi dei competitor e dei diversi canali social ti può aiutare ad approcciarti alle diverse piattaforme che sceglierai. Però dovrai chiederti:

come voglio presentarmi? Che tipo di contenuti vuole il mio pubblico di riferimento?

Avere un piano editoriale ti assisterà nell’organizzare il raggiungimento dei tuoi obiettivi senza lasciare niente all’improvvisazione come un contenuto duplicato oppure una mancata pubblicazione.

Il piano editoriale ti permette di spalmare su un periodo di tre-sei mesi tutti i tuoi contenuti, in base ai tuoi obiettivi, che potrai programmare in anticipo attraverso piattaforme esterne o tramite il Creator Studio. Tutti i contenuti dovranno rispettare il registro linguistico del tuo brand.

Se vuoi sapere come trovare il tone of voice del tuo brand e realizzare un piano editoriale per il web (social, blog e newsletter), ti suggerisco il mio corso online:

Piano editoriale per i contenuti web

Impara tecniche e strumenti per gestire la tua “voce” su social, blog e newsletter.

 Ricordati che il carattere del tuo brand dovrai stabilirlo prima di iniziare a pubblicare in quanto dovrai essere coerente con quanto stabilito su tutti i canali in cui sarai presente.

Social network cosa monitorare

E’ importante monitorare la tua presenza sui social per comprendere se le tue attività ti stanno portando risultati o solo perdita di tempo e soldi. In base ai tuoi obiettivi individua le metriche da tenere sotto controllo. Ad esempio, se hai appena lanciato la tua fan page forse vorrai aumentare la base dei tuoi fan, pertanto dovrai verificare che i nuovi acquisiti siano in linea con il tuo mercato (e non ad esempio dei fake fan). Stai cercando, invece, di fidelizzarli e renderli più coinvolti sulle tue iniziative? Rivedi il tuo piano editoriale a seconda del livello di interazione sui contenuti pubblicati e promossi.

Ovviamente ogni canale social ha una propria sezione di statistiche che ti restituisce la misura del tuo operato, in più, se hai attivato o attiverai delle campagne advertising avrai accesso a molte più informazioni come Facebook Insights o Twitter Advertising. In alcuni casi, come accade per Instagram, bisogna attivare il profilo professionale.

Usiamo bene la presenza sui social sia come brand sia come professionisti. Facciamo informazione in modo corretto in base al social network che abbiamo scelto.

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