Software di lead generation gratuiti

Software per convertire i visitatori in utenti di ritorno

Nelle prossime righe ti parlerò di alcuni strumenti gratuiti per fare lead generation, che non siano i soliti Hubspot e/o SumoMe.

In genere, questi software exit popup sono dei plugin per WordPress che potrai con pochi clic installare sul tuo sito o blog allo scopo di trattenere il lettore sulle tue pagine web e, soprattutto, di fargli compiere un’azione come la compilazione di un form di registrazione a una tua iniziativa.

In base al tool di generazione contatti che avrai scelto, potrai optare per formati di banner graficizzati diversi, ad esempio, pop up e barre, stabilendone il comportamento e la posizione all’interno del sito.

Perché usare un software per generare contatti

Hai scritto un bell’articolo di approfondimento che ha attirato traffico qualificato sulle tue pagine web, ma al termine della lettura il visitatore di passaggio ha chiuso il post senza compiere alcuna azione? 

Il 60/70% delle visite al tuo sito è costituito da nuovi visitatori, puoi verificarlo tu stesso da Google Analytics dalla sezione Pubblico > Comportamento > Nuovo e di ritorno.

Il comportamento più diffuso per un utente di passaggio è di dare origine a una o al massimo due sessioni rispetto a coloro che già ti conoscono e tornano più volte a visitarti, generandone molte di più.

Ne hai un report dettagliato alla voce Frequenza e recency sempre dentro la sezione Comportamento.

Da qui nasce l’esigenza di utilizzare dei software utili a:

  • attirare l’attenzione del visitatore di passaggio
  • trattenerlo sul sito quando mostrano l’intenzione di uscire
  • guidarlo all’interno di un percorso da te stabilito, detto anche funnel di marketing
  • “catturarne” l’indirizzo email per poterlo contattare in un secondo momento.

L’uso di appositi software che consentono di includere una call-to-action all’interno di messaggi overlayer (box in sovraimpressione) per invitare l’utente a compiere un’azione, ti consente di incrementare la percentuale dei visitatori di ritorno sulle tue pagine e di aumentare il tasso di conversione del tuo contenuto, ad esempio attraverso l’iscrizione alla tua newsletter, ai tuoi feed, finanche a una vendita.

Questi software per la generazione di contatti qualificati si rivelano molto utili anche se devi promuovere un’iniziativa o una risorsa gratuita (lead magnet) a cui avrai collegato una pagina di optin o landing page.

Lead generation software alcuni esempi

Scroll Triggered Boxes è il plugin gratuito per WordPress in grado di innescare una call-to-action quando l’utente scorre verso il basso.

Puoi decidere a che altezza della pagina mostrare il pop-up, se farlo comparire solo su determinate pagine e personalizzare alcuni elementi del layout come il colore, il font, lo spessore del bordo. Se ti intendi di CSS potresti anche importare un tuo codice personalizzato.

Software per convertire i visitatori_Scroll-Triggered

Hello Bar, che ho usato anche su questo blog, è il plugin di WordPress in modalità freemium (gratuito ma ne esiste una versione avanzata a pagamento), che inserisce una barra in alto o in basso alle tue pagine contenente una call-to-action.

Puoi inserire solo testo se vuoi lanciare un messaggio istantaneo a coloro che atterrano sul tuo sito, oppure testo e link per indirizzare il traffico su una pagina in particolare o ancora un testo con il bottone di iscrizione alla tua newsletter.

Puoi anche integrarlo con le principali piattaforme di email marketing e marleting automation come MailChimp o GetResponse.

Oltre alla barra puoi inserire dei pop-up che potranno attivarsi un momento prima che l’utente abbandoni le tue pagine (exit intent).
Hello Bar ti consente di impostare vari obiettivi di conversione come promuovere una vendita oppure ottenere più Like su Facebook, oltre a fornirti interessanti statistiche sul comportamento del tuo traffico.

Inoltre, puoi effettuare degli A/B test per verificare quale elemento risulti vincente all’interno del box.

Software per convertire i visitatori_hello-bar

MailMunch è sicuramente un altro software utile a convertire il traffico anonimo in lead sia nella versione gratuita sia a pagamento. Ne ho parlato in modo più approfondito insieme ad altri plugin wordpress per fare optin.

Convertire-i-visitatori_mailmunch

 

Prima di proseguire, ti chiedo se:

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Un altro plugin gratuito per fare lead generation e fidelizzare i visitatori di passaggio era Rapidology. Purtroppo, LeadPages, titolare del prodotto, lo ha ritirato dal mercato.

Dal momento che era uno dei miei preferiti, ho cercato a lungo un degno sostituto. Queste sono le alternative a Rapidology che ho trovato.

Lead generation software quale scegliere

In questo articolo ho scelto di menzionare solo software gratuiti per la generazione contatti. Ovviamente, ne esistono molti altri e quelli a pagamento offrono maggiore personalizzazione, statistiche più approfondite, ottimizzazioni per la versione da mobile e un’assistenza dedicata.

Un esempio è Optinmonster che è considerato uno dei migliori tool per convertire i visitatori occasionali in iscritti al sito. 

Software per convertire i visitatori_optinmonster

Ciò che dovrai considerare nella tua scelta non è avere lo strumento più avanzato ma quello che meglio si integra con le tue piattaforme di email marketing e di vendita online

Inoltre, poiché Google potrebbe penalizzare i siti con pop up abilitati nella versione mobile, meglio scegliere un tool che consenta di disabilitarli quando la navigazione non è via desktop

Conclusioni

Lo scopo di ogni contenuto è quello di produrre una conversione, in quanto il suo processo di creazione e di distribuzione è onoreso. Per darti un’idea, questi sono dei dati americani sul ciclo di vita e di distribuzione di un contenuto che si adattano molto bene anche al mercato italiano.

Quindi, assicurati innanzitutto di realizzare un blog pensato per convertire.

Conquistare l’attenzione del traffico che passa sulle tue pagine web e portarlo a compiere un’azione per ricontattarlo in un secondo momento è sempre più difficile.
Tuttavia, diventa doveroso se vuoi ottenere un ritorno sull’investimento di tempo e di risorse impiegati per la produzione dei contenuti.

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4 commenti

  1. fiore 18 Febbraio, 2017 Rispondi
  • Maura Cannaviello 19 Febbraio, 2017 Rispondi
  • fiore 19 Febbraio, 2017 Rispondi
  • Umberto 2 Maggio, 2019 Rispondi
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