Festività quando pianificare campagne email marketing

Festività campagne email marketing

Con le festività alle porte è importante programmare in anticipo le proprie campagne di email marketing per non mancare questa grande opportunità di comunicare con il proprio pubblico di riferimento. Durante i periodi festivi gli acquisti vengono fatti solitamente offline, ma possiamo fornire supporto e guidare il consumatore nella scelta degli articoli, ma anche verso un determinato negozio fisico attraverso il canale digitale.

 

Festività campagne email marketing_quandoLa mail è senz’altro uno dei mezzi più indicati per farlo perché consente di:

  • instaurare una conversazione personalizzata e diretta con il pubblico di riferimento;
  • segmentare la mailing-list in base alla geolocalizzazione e altre decine di fattori per inviare messaggi con promozioni e sconti in negozio, ancora più mirati;
  • usare la lista di iscritti per creare un target molto profilato di campagne promozionali su piattaforme terze come, ad esempio, su Facebook;
  • ottenere la massima tracciabilità degli obiettivi predisposti dalla campagna in termini di click e aperture grazie alle puntuali statistiche.

 

La festività è quel periodo dell’anno in cui il consumatore è più propenso alla spesa e a farsi guidare negli acquisti. Per le aziende è un’ottima occasione per riprendere i contatti e consolidare quelli già in essere con partner e clienti. Durante questo momento particolare dell’anno, infatti, i marchi hanno la possibilità non solo di mettere in mostra nuovi prodotti/servizi o eventi creati appositamente per la circostanza, ma anche di incrementare in modo considerevole il valore di brand awareness sul mercato di riferimento.

Come festività possiamo distinguere quelle puramente commerciali – san Valentino, festa della mamma, festa del papà e Halloween – da quelle religiose – Pasqua, ponte della Madonna e il Natale -. In ogni caso si tratta di eventi legati alla stagionalità che è opportuno programmare con anticipo, rispetto ai normali messaggi spediti durante l’arco dell’anno, in quanto ricevono una maggiore attenzione e arrivare impreparati significherebbe perdere grandi opportunità.

 

Come usare l’email marketing durante le feste

Proprio perché le aziende sono consapevoli di poter sfruttare il periodo festivo per ricontattare i propri partner e clienti, durante questi eventi vengono spediti grandi quantità di newsletter e di messaggi. Diventa quindi fondamentale cercare di differenziarsi dagli altri per emergere dal rumore di fondo.

Usa la creatività per differenziarti

Il periodo festivo consente di variare un po’ dai “colori istituzionali”, cioè dall’immagine coordinata dell’azienda, e di realizzare gadget e grafiche personalizzate.

Potresti pensare di creare un contenuto di valore da regalare ai tuoi iscritti oppure ringraziare i tuoi clienti o partner migliori attraverso una newsletter che promuove uno sconto o un prodotto a loro riservato o ancora, proporre un concorso a tema.
La personalizzazione del template della newsletter è un altro fattore importante perché aiuta a far sentire il lettore più coinvolto nell’atmosfera festiva. Durante questo periodo aggiorna il tema grafico delle tue comunicazioni.

Nonostante sia molto importante prestare attenzione alla grafica e alle immagini, è fondamentale condurre degli A/B test sull’oggetto del messaggio per scoprire quale variante ottiene un tasso di apertura maggiore, dato che è proprio questo l’elemento che determinerà l’apertura o meno della campagna.

Festività e campagne email marketing consigli:

1) Hai uno storico sull’anno passato? Controlla quali fattori hanno guidato il successo delle tue campagne e riproponili aggiornati nella nuova.

2) Personalizza il template della tua newsletter durante il periodo festivo per far sentire ancora più coinvolto il lettore nell’atmosfera festiva.

3) Testa sempre le tue campagne per individuare il fattore che ottiene maggior successo, in particolare presta attenzione all’oggetto, primo vero elemento che determinerà l’apertura o meno del messaggio attraverso gli A/B test o A/B split previsti dalla tua piattaforma di email marketing.

4) Non dimenticare di inserire una chiara call to action all’interno del messaggio per indicare al lettore l’azione che desideri che copia (iscrizione a un form, download di un documento, applicazione o coupon sconto).

 

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