Come scrivere email efficaci

scrivere email efficaci

 

Come scrivere newsletter che vengano aperte e cliccate è forse una delle domande più frequenti che ricevo ai miei corsi di email marketing e da parte dei miei clienti.

Creare contenuti accattivanti per attrarre l’attenzione del nostro pubblico ideale e spingerlo ad aprirli e fare clic sui link è più complicato di quanto si possa credere.

In effetti, secondo Ascend2, l’azienda di ricerche specializzata in ambito digital marketing, uno degli ostacoli più sentiti dai marketer internazionali nel gestire una mailing-list (per il 41% degli intervistati) è proprio la produzione di un contenuto efficace.

 

Ostacoli a una buona riuscita dell'Email Marketing_fonteAscend2.

 

Cos’è un’email marketing efficace

Mi occupo di digital marketing da molto tempo e negli ultimi anni mi sono specializzata proprio sull’email marketing, pubblicando anche un libro.

Per me e per i miei clienti ho realizzato e realizzo innumerevoli campagne email e, soprattutto nella fase di lancio dei miei corsi di web marketing presenti su WMAcademy, mi sono accorta che alcuni di questi contenuti hanno riscosso un grande successo mentre altri non hanno funzionato come avrei sperato. Perché?

Le ragioni possono essere tante ma, in genere, una strategia di email marketing efficace parte da solide basi. Come è stata costruita la tua lista? Che tipo di comunicazioni hai inviato o non inviato fino a quel momento? Stai commettendo uno di questi tre errori?

In una strategia di email marketing non basta inviare una mail per ottenere risultati. Il suo contenuto dovrà avere un obiettivo e portare a una conversione come un’iscrizione, la richiesta di un preventivo, l’approfondimento di un tema o la vendita.

Un errore che vedo commettere spesso è quello di inviare una sola campagna per ottenere un risultato. Il motivo per cui si dice “campagna email” e non soltanto “email” è perché saranno necessari più invii pianificati per raggiungere lo scopo della comunicazione. Un altro errore è quello di inviare la stessa email a tutta la lista senza segmentare o personalizzare il messaggio.

Molti credono che per ottenere successo dalla newsletter si debba avere una lista di migliaia di contatti, altri si concentrano solo sull’aspetto grafico come il layout.

Nelle prossime righe ti fornisco alcuni consigli che mi hanno aiutato a creare email efficaci.

 

Qualità e non quantità

E’ finito il tempo del web della quantità. Oggi, se vuoi avere successo con i contenuti, devi puntare alla qualità. La regola numero uno è inviare solo newsletter che siano rilevanti per il tuo pubblico di riferimento. Non spedire email solo perché devi colmare un calendario editoriale. Meglio farsi sentire meno se non hai niente di valevole da comunicare o ti brucerai prima di partire.

Questa regola vale soprattutto se stai vendendo qualcosa e se i tuoi contatti si sono iscritti alla tua lista per restare aggiornati sui tuoi prodotti o servizi.

 

Sfrutta i primi momenti

In generale, quando le persone si iscrivono alla tua lista tramite la landing page di un’offerta o di un lead magnet sono motivate ad aprire le prime mail che invierai. Quindi, fin dall’inizio, fornisci contenuti di valore per cercare di coinvolgerle anche sugli invii successivi.

Secondo le statistiche, chi apre la prima mail e la trova interessante per il 50% delle probabilità aprirà anche la successiva.

 

Un passo alla volta

Non utilizzare espedienti per indurre i tuoi contatti ad aprire le tue newsletter o perderanno subito interesse verso ciò che avrai da dire. Secondo la legge di reciprocità di Robert Cialdini, più valore darai e maggiore sarà il senso di riconoscenza sviluppato dalle persone che hanno ricevuto i tuoi contenuti. Se la tua offerta sarà convincente, non esiteranno ad acquistare.

 

Copywriting

Il successo o l’insuccesso di una campagna email riguarda molto l’aspetto di copywriting utilizzato.

Per ottenere un risultato soddisfacente dovrai conoscere bene il tuo pubblico di riferimento e sapere quanto sia coinvolto sull’aspetto che stai presentando. Per questo motivo è importante tracciare subito i tuoi iscritti e misurarne il “livello di riscaldamento” per fornire contenuti calzanti utilizzando tag e score.
Successivamente dovrai testare la formula migliore ovvero quella che ottiene maggiori risultati.

Come ben saprai, sono pochi gli elementi che possono spingere la persona ad aprire la tua mail e, tra questi, c’è senz’altro l’oggetto della newsletter, che puoi considerare come il titolo di un articolo.

 

Secondo la piattaforma di email marketing Mailchimp, eseguire degli A/B test sull’oggetto può incrementare il tasso di apertura fino a 49 punti percentuali!

A-B-email ricerca mailchimp

L’oggetto della tua newsletter dovrà rispecchiare l’argomento per cui le persone hanno deciso di aderire alla tua mailing-list e sarà implicito che questo contenuto dovrà essere di valore per loro. Certo, se hanno aderito a un’iniziativa legata a un tuo prodotto o servizio, potrai proporre una vendita. Prima però accertati di aver creato una relazione di fiducia.

 

Crea una relazione

Attraverso le mail che invierai dovrai trasferire ai tuoi contatti la tua competenza su quel determinato settore in modo da risultare autorevole ai loro occhi attraverso i suggerimenti che potrai fornire per risolvere il loro problema.

Non pensare di vendere prima di aver raggiunto questo passaggio, sarebbe un grave errore perché vanificheresti quanto hai creato fino a quel momento. Se non completerai la serie di messaggi destinati a nutrire ed educare il tuo pubblico e, per impazienza o per altre ragioni salterai da un passaggio a un altro, tralasciando le fasi intermedie, potresti non raggiunge il tuo obiettivo. Probabilmente, anche perdere iscritti.

L’intelligenza artificiale sfruttata dai software di marketing automation, ti garantirà di personalizzare la tua comunicazione per simulare un dialogo one-to-one, personale e calzante.

Viceversa, se aspetterai troppo a presentare la tua offerta potresti perdere la loro attenzione.

 

Il tempo

Le relazioni richiedono tempo e non esiste una scorciatoia per guadagnarsi la fiducia degli altri. Se hai un evento, un servizio o prodotto da promuovere, accertati di pianificare con largo anticipo la tua campagna email soprattutto se la tua lista parte da zero.

Se hai già una lista consolidata, puoi tenere presente alcune considerazioni per i periodi festivi e preparare per tempo la tua promozione.

Infine, se vuoi sapere cosa scrivere nella newsletter puoi ispirarti a questi modelli utilizzati da brand noti.

 

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