Difficile mantenere iscritti alla newsletter?

mantenere gli iscritti alla newsletter

Non è semplice far crescere una lista di contatti interessati alla tua attività, per questo motivo esistono più strategie che puoi mettere in campo, ma ancora più difficile è mantenere iscritti alla tua newsletter se non segui una strategia. In altre parole, sto parlando di attuare campagne di Email retention.

La sfida di ogni marketer è quella di aumentare il tasso di apertura delle proprie DEM cercando titoli d’appeal ed elaborando contenuti di intrattenimento e informativi all’interno di una strategia di lead nurturing. Nonostante questo impegno, spesso basta inviare una comunicazione di troppo o al momento sbagliato o aver trascurato qualcosa nel tuo email marketing, per vedere l’iscritto andare via per sempre.

 

Come fare Email retention

Il modo per tenere le persone iscritte alla tua lista è quello di ideare una strategia dedicata ad ogni tipologia di persona anziché inviare a tutte lo stesso messaggio.

Potresti dividere il tuo database in gruppi separati, in base al motivo della sottoscrizione (interesse dimostrato per uno specifico argomento) e/o per modalità di acquisizione dell’iscritto (download contenuto, campagne advertising, ecc) e, ancora, se si tratta di un cliente già acquisito.

Nuovi utenti

Ad esempio, un nuovo iscritto dovrebbe ricevere entro le 24/48 ore un messaggio di benvenuto per tenerlo fidelizzato, ricordandogli il motivo della sua iscrizione alla tua lista. Questo dovrebbe evitarti di essere segnalato come spammer o di vedere il tuo iscritto disiscriversi dopo il primo invio avvenuto qualche giorno dopo!

Il messaggio di benvenuto è considerato di natura transazionale perché conferma un’azione partita dalla persona e avvenuta sul tuo sito e, in genere, registra tassi di apertura molto alti. Potresti sfruttare questa comunicazione decidendo di inserire una call to action, come il link a un articolo o a un contenuto da scaricare, per iniziare a interagire con il nuovo iscritto.

Clienti acquisiti ma inattivi

Molte piattaforme di email marketing consentono l’integrazione con siti e-commerce per accedere direttamente alle registrazioni di acquisti e rinnovi. Anche se non hai attivato questa opzione, attraverso i messaggi automatizzati come gli autoresponder di GetResponse o le automation di MailChimp, potresti programmare una campagna retention rivolta a quei clienti che non stanno acquistando da un determinato periodo.

Ad esempio, a chi non visita il tuo sito da almeno 30 giorni potresti inviare un messaggio presentando le novità del catalogo. Qualora l’utente cliccasse sui tuoi nuovi prodotti, il messaggio successivo potrebbe contenere uno sconto coupon dedicato.

 

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Email Marketing cose da sapere

Clienti acquisiti e attivi

Se, invece, l’acquisto c’è stato, potresti mettere a segno un’ulteriore vendita o comunque mantenere coinvolto l’utente tramite i messaggi follow-up!

Ad esempio, puoi ringraziare i clienti che hanno fatto un’acquisto e chiedergli di esprimere un’opinione sul prodotto comprato. Questa potrebbe essere l’occasione per segnalargli un articolo complementare alla loro scelta o più articoli che potrebbero interessargli.

 

Tra le strategie per evitare cancellazioni dalla tua lista ti suggerisco anche di inviare un messaggio per cercare di “risvegliare” gli utenti che non aprono più le tue mail e che per più ragioni andrebbero rimossi.

Infatti, prima di eliminarli definitivamente, potresti chiedere loro un feedback, anche semplicemente di aggiornare la propria iscrizione alla tua newsletter oppure potresti inviargli un contenuto in omaggio per stimolarne l’azione.

In ogni caso, ti suggerisco di creare un segmento dinamico in modo che gli iscritti che risulteranno attivi (aperture email, clic sui link) verranno spostati dalla “lista nera” degli inattivi a quella principale in modo automatico.

Un altro modo per riattivare iscritti “dormienti” è quello di inviare più volte uno stesso messaggio mai aperto, modificandone l’oggetto. Potresti scoprire di recuperare il 30% di quelli che non lo avevano aperto la prima volta.

Conclusione

Se la tua strategia di Email retention non è riuscita a mantenere attivi tutti gli iscritti alla tua newsletter, non ti preoccupare. Rimuovere utenti inattivi migliorerà il tuo tasso di apertura aumentando la qualità della tua lista, con la conseguenza che ci saranno minori segnalazioni di eventuali abusi, spam e disiscritti.

Stai già usando una strategia di email retention per riattivare i tuoi iscritti? Se vuoi condividerla puoi lasciare un commento qui sotto!

 

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