Piano marketing per piccoli business (7 regole per avere successo)

Piano marketing per piccoli business

Segui i suggerimenti di Stephen R. Covey per programmare con successo il tuo piano marketing dei prossimi mesi se sei un professionista o un piccolo business con un budget limitato.

Il celebre libro “Le 7 abitudini delle persone altamente efficaci” ha insegnato a milioni di persone a essere più produttive ed efficienti nel raggiungere i propri obiettivi personali e professionali.

Per questo ho deciso di rielaborare i principi enunciati da Covey, educatore, scrittore e imprenditore di successo, per elaborare un piano di marketing efficace per piccoli business.

Che cos’è il piano di marketing

Un piano di marketing o marketing plan è uno strumento strategico che orienta marketer e brand attraverso le complesse dinamiche di mercato con lo scopo di promuovere i propri prodotti o servizi. 

Ogni azienda dovrebbe munirsi di un marketing plan per darsi obiettivi chiari entro un periodo temporale limitato e strategie per raggiungerli. Ad esempio, il documento che definisce questi punti dovrebbe contenere un’attenta analisi del mercato di riferimento come audience e competitor, al fine di stabilire un posizionamento efficace e piani d’azione specifici. 

Il piano è utile per mantenere l’intero team allineato verso gli scopi comuni, per misurare il raggiungimento dei principali punti di interesse – KPI e per valutare gli errori.

Perché un piano d’azione per micro-business

Soprattutto le piccole e medie imprese traggono vantaggio da un piano di marketing disponendo di budget limitati da distribuire in modo oculato sui diversi canali, strumenti e risorse coinvolti.

Programmare in anticipo gli obiettivi strategici permette ai micro-business di definire con precisione  le proprie mosse, potendo così competere in modo efficace nel proprio settore anche con brand più strutturati.

Le 7 regole per avere successo di Covey – il libro

Il titolo originale del libro è “The 7 Habits of Highly Effective People“.

Nel suo best seller, Stephen Covey descrive le sette abitudini che, secondo lui, dovremmo adottare per raggiungere soddisfazioni personali e professionali, quali:

  1. Essere proattivi
  2. Iniziare pensando alla fine
  3. Dare la giusta priorità alle cose
  4. Pensare in modo win-win
  5. Cercare di capire prima di essere capiti
  6. Stringere sinergie
  7. Affilare la propria lama.
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Piano marketing per piccoli business 

O meglio: le sette abitudini per le persone che vogliono rinnovarsi e diventare più efficienti!

Abitudine 1: sii proattivo

Essere proattivi, secondo Covey, significa anticipare le mosse e controllare il proprio ambiente, usando l’autodeterminazione. Piuttosto che attendere che la fortuna o altri casuali eventi portino nuovi clienti a scoprire la tua offerta commerciale, inizia con l’analizzare il tuo pubblico di riferimento, comprendere quali sono le sue esigenze, preferenze e punti dolenti. 

Sviluppa una strategia di marketing che risponda alle esigenze del tuo pubblico di riferimento, che distingua la tua attività dalla concorrenza e stabilisci obiettivi di marketing chiari e raggiungibili.

Abitudine 2: inizia pensando alla fine

Un’abitudine importante da sviluppare è quella di concentrarsi sull’obiettivo finale da raggiungere determinandone le attività o il percorso che ci condurranno al nostro scopo. In altre parole, definisci la visione e la missione della tua attività. Quali valori vuoi comunicare? Che tipo di innovazione il tuo prodotto o servizio introduce sul mercato? Questi aspetti ti aiuteranno a scrivere nel tuo piano di marketing il posizionamento del tuo brand rispetto al mercato.

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Abitudine 3: metti le cose al primo posto

Dai priorità ai tuoi sforzi di marketing in base al valore e all’impatto potenziale. Soprattutto se hai un piccolo business dovrai concentrare i tuoi sforzi su quelle due, tre attività più importanti che portano il massimo vantaggio alla tua azienda.

Potrebbe sembrare un controsenso ma anche delegare è un modo per dare precedenza ai compiti principali. In questo modo, libererai tempo e risorse per le attività più urgenti.

Proprio dalla Matrice di Eisenhower o di Covey possiamo imparare a gestire le priorità valutando le attività urgenti/non urgenti e da fare/non fare della giornata in modo da massimizzare la produttività e conservare energie. 

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Abitudine 4: pensa in modo win-win

Pensare in modo vincente non significa sovrastare gli altri piuttosto sviluppare un approccio collaborativo al marketing che si concentri sulla creazione di relazioni vantaggiose con i tuoi clienti, fornitori e partner.

Sviluppa una strategia di marketing che promuova il benessere di tutte le parti interessate.

Abitudine 5: comprendi prima di essere compreso

Ascolta attivamente i tuoi clienti e collaboratori e comprendi le loro esigenze, preferenze e preoccupazioni. Puoi prevedere interviste e/o survey periodiche sul soddisfacimento della tua offerta verso i clienti che ti hanno scelto.

Prevedi strategie di relationship marketing e utilizza una comunicazione e un linguaggio empatico con il tuo pubblico quando realizzerai i contenuti per la tua comunicazione.

Abitudine 6: sviluppa sinergie

Collabora con altre aziende e stakeholder per ottenere vantaggi reciproci e creare qualcosa che vada oltre i benefici delle parti interessate. 

Sviluppa partnership di marketing che sfruttino i punti di forza e le risorse di più parti per sviluppare soluzioni innovative.

Abitudine 7: affilare la lama

Per Covey il successo personale e professionale arriva dall’autodeterminazione e miglioramento continuo. Ciò che dovrai prevedere nel tuo piano marketing è il monitoraggio, la richiesta di feedback sul tuo operato con lo scopo di introdurre correttivi e ottimizzazioni.

Marketing plan whymarghette

Personalmente credo che un piano di marketing serva anche per evolvere la propria proposta di valore. Con rinnovo non intendo per forza “fare qualcosa di nuovo”, piuttosto, citando proprio Covey:

sviluppare la capacità di vedere una stessa cosa sotto una luce nuova 

Stephen R. Covey

Per questo motivo, per i prossimi mesi ho deciso di concentrarmi su questi tre aspetti del digital marketing su cui, secondo me, vale la pena evolversi:

1 – SEO, ottimizzazione dei contenuti secondo le nuove regole di Google per cui intendo tenere conto dei web vitals signals e delle relazioni semantiche degli argomenti trattati

2 – Social media content, ovvero monitorare gli insights e selezionare una serie di format più efficienti da programmare sui principali media su cui siamo presenti

Formati social più performanti by Neil Patel blog

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3 – Campagne Ads con budget limitati e senza l’impiego di cookie di terze parti.

Il mio obiettivo è allineare le mie tattiche di comunicazione alle nuove tendenze come, ad esempio, alle nuove regole per gli invii massivi di Gmail e Yahoo.

Questa decisione avrà riflessi soprattutto sul mio sito e blog whymarghette e di conseguenza sui corsi che propongo sulla mia (WM)Academy che, proprio dal 2024 cambierà “faccia” – al momento ho appena migrato la piattaforma -.

Resta sempre aggiornato sulle ultime tendenze, sugli strumenti e sulle best practice del marketing.

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