Email marketing efficace: i 3 passaggi d’oro

Email Marketing Efficace strategia

Molti brand e professionisti hanno compreso l’importanza di un’email marketing efficace. Tutte più recenti statistiche di direct marketing e social media marketing confermano che questo canale è più longevo che mai, in barba a chi diceva che “l’email è morta“!

Tuttavia, quando ci si riferisce a un'”email efficace” che cosa intendiamo veramente?

Sono ormai molti anni che mi occupo di consulenza e formazione digitale.
L’email marketing e automation è una mia specializzazione: ho scritto anche un libro in proposito oltre a essere stata di recente certificata da Mailchimp Esperta in Italia e sono alcune edizioni che aggiorno la risorsa gratuita “Scopri l’email marketing efficace!“.

Da questa esperienza, un errore comune che ho notato fare in tanti, e se ne possono compiere molti, è dimenticarsi di partire dalle basi.

La vera ricchezza di un’azienda o attività online è il database.

Costruire in modo opportuno la propria lista, tramite strategie di list-building finalizzate ad attrarre contatti di qualità, farà tutta la differenza.

Come ottenere un’email marketing efficace

Primo step

Il primo passo per un’email marketing efficace è avere un database di contatti qualificati. Per ottenerlo puoi utilizzare diverse strategie per aumentare gli iscritti alla tua lista. Accertati comunque di ottenere sempre il consenso all’invio di tue comunicazioni.

Come certo saprai, l’email marketing si basa sull’autorizzazione delle persone a ricevere le tue newsletter quindi su un “patto di fiducia” fatto a monte. Se tradirai questo accordo, neanche troppo implicito visti gli aggiornamenti voluti dal Gdpr, il tuo database non sarà considerato di qualità.

Per velocizzare la costruzione del database, puoi avvalerti di risorse gratuite e software utili a catturare l’attenzione del tuo traffico prima che l’utente abbandoni il tuo sito.

Convertire-i-visitatori_mailmunch

Secondo step

Il secondo passo riguarda il contenuto: quello che comunicherai con i tuoi invii. E’ scontato dire che dovrà essere utile e interessante, non sei tu che lo decidi, ma e’ il tuo pubblico di riferimento.

Un buon sistema per scoprire come creare newsletter coinvolgenti è chiederlo alla tua audience. Profilandola in base a tipologie diverse, sarai in grado di produrre una comunicazione personalizzata sul profilo specifico della tua segmentazione.

Ricorda: fare un’email marketing efficace significa segmentare e non inviare una mail a tutta la lista.

Un altro modo per individuare i profili del tuo pubblico è iniziare a tracciarli al momento dell’iscrizione e associare etichette e punteggi in base ad azioni specifiche svolte dall’iscritto.

Email Efficace sito

Emailefficace.it logo

Prima di proseguire con gli aspetti che renderanno il tuo email marketing efficace, voglio segnalarti il mio sito “email efficace” che raccoglie casi studio e risorse esclusive come infografiche e altri materiali relativi a questo ambito.

Dopo aver individuato il tuo pubblico di riferimento, per sapere come, cosa e quando comunicare dovrai creare il tuo piano editoriale. Potresti prendere ispirazione da questi modelli email.
Oppure dalla comunicazione di brand noti che ho pubblicato su emailefficace.it.

Considera che l’email marketing prevede diversi tipi di comunicazione in base all’obiettivo che vuoi ottenere e al punto in cui si trova il tuo iscritto nel suo customer journey.

Email Automation workflow

Quindi, una persona che si è appena iscritta avrà bisogno di un ciclo di nutrimento diverso da chi è, ad esempio, già tuo cliente. Come una serie di benvenuto.

Ai fini di contenuti che convertono, soprattutto in relazione alle aperture delle tue newsletter, dovrai prestare molto attenzione nel creare un oggetto mail accattivante.

Terzo passo

Il terzo passo per ottenere risultati dalle tue comunicazioni email è sapere come “ragionano” i client di posta e i filtri anti-spam, cioè devi conoscere qual è il fattore che più di tutti condiziona le prestazioni del tuo email marketing.

Te lo dico subito… sono le interazioni con il tuo database che si misurano in:

  • aperture e clic
  • risposte e condivisioni della mail

In buona sostanza, devi evitare il più possibile che la tua comunicazione venga ignorata o peggio cancellata e/o segnalata come indesiderata.

Infine, parliamo delle piattaforme email e marketing automation.

Per ottenere risultati dall’email non serve un servizio sender complesso e/o costoso nonostante molti marketer associno le prestazioni alla piattaforma. Molti credono che sia il servizio a fare la differenza quando, nonostante ce ne siano alcuni che ritengo preferibili ad altri, puoi usarne anche uno gratuito. Come lo stesso Mailchimp.

Accertati però che oltre alle funzioni base, la piattaforma abbia queste caratteristiche:

  • segmentazioni del database
  • workflow automatici per gestire i principali processi aziendali
  • integrazione con altri servizi

Dei primi due aspetti te ne ho già parlato. Sulle integrazioni posso dirti che sono importanti per ottenere un’email marketing efficace perché arricchiscono le informazioni presenti nel tuo database.

Infatti, puoi collegare la tua piattaforma email con Analytics per potenziare le statistiche, Facebook per nutrire i contatti ottenuti dalle campagne advertising, ecommerce per proporre servizi/prodotti in up e cross-selling e altro.

Conclusioni

Ogni giorno ricevo richieste di vario tipo sull’email marketing: da dove iniziare, come farlo in modo efficace, come ottenere risultati per obiettivi specifici, cosa scrivere nelle newsletter, come impostare i flussi automatici e altro.


Se hai domande o dubbi mi piacerebbe sapere cosa ne pensi e se vuoi aggiungere qualcosa.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.